Con la consegna ufficiale delle chiavi di ieri, 27 luglio 2026, l’Istituto professionale Guglielmo Marconi di Prato archivia la didattica a rotazione. Il nuovo edificio di via Galcianese, ribattezzato Marconcino 2, porta in dote 15 spazi moderni finanziati con 4,6 milioni di euro del PNRR e pensati per 300 studenti. Il presidente della Provincia, Simone Calamai, ha affidato la struttura al preside Paolo Cipriani, chiudendo un periodo di forte pressione sugli spazi per uno degli istituti a più alta crescita della provincia.
Un edificio da 4,6 milioni per dire addio alla rotazione
Il Marconcino 2 si sviluppa su due piani per una superficie complessiva di 1.250 metri quadri e adotta criteri di ecosostenibilità. L’investimento, interamente coperto da fondi PNRR, è stato di 4.596.000 euro e rientra nel piano di potenziamento dell’edilizia scolastica provinciale.
La ripartizione interna comprende:
- 10 aule didattiche
- 5 ambienti dedicati ad attività integrative
La struttura può accogliere fino a 300 studentesse e studenti, restituendo respiro a una scuola che, negli ultimi anni, aveva dovuto gestire le lezioni con il sistema della turnazione.

Da 52 a 56 classi: il peso della crescita sul Marconi
L’Istituto Marconi è passato da 52 a 56 classi, un incremento che ha reso insostenibile la disponibilità di aule nella sede storica. «Abbiamo scelto di assegnarlo all’Istituto Marconi, la scuola che negli ultimi anni ha sofferto maggiormente la carenza di spazi e che, pur tra molte difficoltà, ha saputo gestire l’attività didattica con il sistema della rotazione in modo davvero egregio» ha dichiarato Simone Calamai durante la cerimonia. Con le nuove aule, la Provincia punta a garantire stabilità e condizioni di lavoro adeguate all’intera comunità scolastica.
Cosa cambia a settembre: inaugurazione con gli studenti e intitolazione
L’apertura effettiva scatterà con l’avvio del prossimo anno scolastico, quando il presidente Calamai tornerà per l’inaugurazione ufficiale alla presenza degli studenti che useranno gli spazi. Nell’occasione, ha annunciato sempre Calamai, si procederà anche all’intitolazione del plesso, una procedura che gradualmente coinvolgerà tutte le scuole ancora senza un nome definito.
Quanto è costato ogni posto: i numeri dietro l’investimento
Suddividendo i 4.596.000 euro del finanziamento sui 300 studenti che il Marconcino 2 può ospitare, si ottiene un investimento di circa 15.320 euro per posto. Rapportando la stessa cifra alla superficie, il costo al metro quadro si attesta intorno a 3.677 euro. Sono valori in linea con le opere di edilizia scolastica finanziate con risorse straordinarie, ma che raccontano la dimensione dello sforzo per assorbire un aumento di 4 classi in pochi anni e restituire normalità didattica a un istituto in forte espansione.
L’arrivo del Marconcino 2 non è solo la fine dell’emergenza spazi per il Marconi: consolida il Polo scolastico di San Paolo e mette un punto fermo su un modello di crescita che ora può contare su aule moderne, ecosostenibili e finalmente stabili.




