La macchina delle immissioni in ruolo per il sostegno entra nella sua fase più attesa. Da domani 31 luglio e fino al 13 agosto gli Uffici Scolastici Regionali assegneranno le sedi ai docenti inseriti nella prima fascia delle GPS sostegno che hanno fatto domanda entro la scadenza di ieri, 29 luglio alle ore 14:00. Chi non ha compilato la sezione con le 150 preferenze nell'apposita sezione della piattaforma è tagliato fuori da questa finestra: la procedura, disciplinata dalla circolare n. 11814 del 6 maggio 2026, non ammette ripensamenti.
Come funziona l'algoritmo di assegnazione
Ogni USR rende noto il numero di posti disponibili in ciascuna istituzione scolastica, distinti per tipologia di posto di sostegno. L'algoritmo incrocia la posizione in graduatoria con le preferenze espresse dai candidati. Se sono state indicate preferenze sintetiche (comune o distretto), l'ordine delle scuole segue il codice meccanografico in ordine alfanumerico crescente. Gli esiti vengono pubblicati sui siti istituzionali e comunicati direttamente agli interessati nell'area riservata del sistema informativo.
Cinque giorni per accettare: chi rifiuta perde tutto
Chi risulta assegnatario ha 5 giorni di tempo per accettare la sede tramite la funzione dedicata nel sistema informativo, usando il link contenuto nella lettera di notifica. Se non arriva l'accettazione entro il termine, scatta la decadenza automatica. Ma c'è un vincolo pesante: sia chi accetta sia chi rifiuta non potrà più partecipare all'attribuzione di supplenze per l'intero anno scolastico 2026/27, nemmeno tramite interpello o conferma su posto di sostegno. Una scelta che azzera ogni alternativa.

La mini call veloce come ultima spiaggia
Se gli elenchi regionali del posto sostegno si esauriranno e resteranno ancora cattedre vacanti, si aprirà la mini call veloce. Potranno parteciparvi solo i docenti che, pur avendo presentato domanda nella propria provincia, non hanno ricevuto alcuna proposta di nomina e non risultano rinunciatari. I posti eventualmente disponibili saranno comunicati entro il 14 agosto alle ore 10:00.
Per i candidati di Piemonte e Friuli Venezia Giulia gli aggiornamenti sono già stati integrati nella piattaforma.
Il ritmo serrato di queste due settimane — si passa dalla chiusura delle domande il 29 luglio all'inizio delle assegnazioni in meno di 48 ore — conferma la volontà del Ministero di chiudere le operazioni prima di Ferragosto. Per migliaia di precari del sostegno è il momento in cui anni di attesa si trasformano in cattedra fissa, oppure in un'altra stagione di incertezza.






