Stipendi scuola: aumenti e arretrati ad agosto, allarme ANIEF

Il cedolino di agosto 2026 accende i primi incrementi del CCNL 2025-2027, ma gli arretrati restano nell’ombra e il sindacato invita a non fidarsi delle cifre apparse in anteprima. Tra emissioni speciali che ancora non si vedono e il Fondo di istituto bloccato, la parola d’ordine è controllare ogni voce su NoiPA prima di cantare vittoria.

Cosa c’è (e cosa manca) nel cedolino di agosto

Da oggi, 30 luglio, un primo gruppo di docenti e ATA visualizza l’importo totale dello stipendio di agosto su NoiPA, ma il dettaglio delle voci arriverà solo nella prima settimana di agosto. La nota NoiPA dell’8 luglio ha confermato che l’adeguamento scatterà su questo cedolino: 143 euro lordi al mese per i docenti e 107 euro per il personale ATA. L’aumento lordo del 4,8% su stipendio tabellare e Indennità Integrativa Speciale viene però ridimensionato dalla scomparsa dell’1% di IVC (Indennità di Vacanza Contrattuale), già presente a luglio. Il beneficio netto percepito è quindi del 2,8% rispetto al mese scorso e salirà al 4,9% dal 1° gennaio 2027, quando l’incremento lordo toccherà il 5,9%.

Per verificare se l’aumento è stato applicato, il sindacalista Anief Alberico Sorrentino consiglia di concentrarsi su due sole voci: “Stipendio Tabellare” e “Compenso Accessorio”, da confrontare con i cedolini di giugno e luglio.

L’allarme ANIEF: “Cedolino taroccato? Controllate subito”

Marcello Pacifico, presidente nazionale ANIEF, mette in guardia: “Leggete bene Orizzonte Scuola e aspettate il caricamento di metà agosto per fare i conti”. In queste ore diversi utenti segnalano importi più bassi del solito, e Pacifico rilancia: “Se i conti non quadrano e gli aumenti sono stati erogati ma non si trovano, allora il tuo cedolino potrebbe essere stato taroccato”. Il sindacato invita a presentare subito istanza di reclamo per ottenere la differenza già dal mese successivo e correggere la posizione in modo definitivo. Restano fuori da questo calcolo eventuali trattenute per il conguaglio Irpef da 730, che dipendono dalla situazione personale e non vanno confuse con errori del cedolino.

Scrivania luminosa in un ufficio scolastico italiano con calcolatrice e tazza di caffè, aumenti contrattuali del personale della scuola
Il CCNL Scuola 2025-2027 porta i primi aumenti sullo stipendio di agosto, mentre gli arretrati restano in attesa della definizione delle voci su NoiPA.

Arretrati: 855 e 633 euro, ma l’emissione speciale non si vede

La stessa nota NoiPA prevede la liquidazione degli arretrati con un’emissione speciale separata: 855 euro netti per i docenti e 633 euro per gli ATA, calcolati da gennaio 2025 a luglio 2026 e già depurati dell’IVC. Al 30 luglio, però, questa emissione non è ancora comparsa. Vito Carlo Castellana, coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti, spiega che i primi benefici “si avranno ad agosto, mentre tra agosto e settembre arriveranno anche gli arretrati” e aggiunge: “Se devono fare come a febbraio che sono arrivati sbagliati, meglio che arrivino un mese dopo”. L’accredito dello stipendio ordinario con gli aumenti è atteso intorno al 23 agosto, mentre per gli arretrati si profila un possibile slittamento a settembre.

Fondo di istituto: niente soldi prima di agosto

Sul fronte dei compensi accessori legati al FMOF (Fondo per il Miglioramento dell’Offerta Formativa) la situazione è ferma. Le risorse non sono ancora state caricate sui Piani Operativi di Spesa perché manca il via libera del MEF. Il saldo del FIS — che comprende funzioni strumentali, incarichi specifici ATA e altre voci — non potrà quindi essere erogato prima di agosto e solo dopo la convalida del Ministero.

La proposta per il prossimo contratto: scatti ogni tre anni anche per i precari

Mentre il contratto 2025-2027 muove i primi passi, l’ANIEF guarda già al futuro e denuncia la “tabella diabolica” degli attuali scatti stipendiali. La proposta è introdurre aumenti periodici automatici ogni tre-quattro anni, estesi anche al personale precario, per rompere una progressione ferma da un quarto di secolo. Se ne discuterà alla ripresa dei tavoli: il prossimo incontro per la parte normativa è fissato al 23 settembre.

Il vero aumento e cosa fare subito

Il 2,8% netto di agosto si traduce in poche decine di euro effettivi, perché l’eliminazione dell’IVC erode gran parte del rialzo lordo. Gli arretrati, quando arriveranno, saranno tassati e quindi più leggeri di quanto appaiono nel dato nominale. In questa fase, l’unica mossa utile è conservare il cedolino di luglio come riferimento, attendere il dettaglio completo di agosto e, se i conti non tornano, presentare un reclamo formale tramite la propria area NoiPA senza aspettare settembre.

Fonti

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