Arretrati scuola, NoiPa senza cifre: pressing per emissione speciale

Gli stipendi di agosto compaiono su NoiPa con gli aumenti del nuovo contratto, ma degli arretrati nemmeno l’ombra. Delusione diffusa tra docenti e ATA, mentre i sindacati incalzano per un’emissione speciale straordinaria e la senatrice Vincenza Aloisio (M5s) annuncia un’interrogazione parlamentare per i precari lasciati senza certezze.

Cosa si vede e cosa manca

La busta paga di agosto, visibile dal 30 luglio, mostra solo l’importo totale senza il dettaglio analitico. Secondo la nota NoiPA dell’8 luglio, il cedolino include gli aumenti tabellari del CCNL 2025-2027: 143 euro lordi in più al mese per i docenti, 107 euro per il personale ATA. Gli arretrati, pari a 855 euro per i docenti e 633 euro per gli ATA, sono invece assenti. L’emissione speciale che dovrebbe liquidarli, separata dallo stipendio, non è ancora stata attivata. Anief ha chiesto a NoiPA un calendario ufficiale, ma finora nessuna risposta. Diversi lavoratori segnalano anche cedolini più bassi del consueto, probabilmente per conguagli fiscali ancora da decifrare.

Scrivania di docente in aula scolastica vuota con calcolatrice e monete, attesa degli arretrati stipendiali della scuola
Sulla scrivania di un'aula vuota, calcolatrice e monete attendono la cifra degli arretrati del nuovo contratto scuola.

L’incognita dei precari e l’interrogazione parlamentare

Mentre per il personale di ruolo gli arretrati sono attesi con l’emissione speciale, per i supplenti con contratto al 30 giugno il pagamento è con ogni probabilità previsto; sono invece i supplenti brevi e saltuari a restare nel limbo. Stefano Cavallini di Anief non esclude che per questi ultimi i pagamenti «possano slittare fino all’autunno». La piattaforma NoiPA ha confermato in calendario i soli arretrati per i ruoli, ma gli arretrati per i supplenti al 30 giugno sono ritenuti probabili, mentre per i brevi e saltuari si profila lo slittamento autunnale, gettando migliaia di precari nell’incertezza. La senatrice Aloisio ha presentato un’interrogazione parlamentare per denunciare questa «grave ingiustizia» e chiedere «l’immediata indizione di un’emissione speciale entro agosto 2026» insieme a un tavolo tecnico tra Ministero dell’Istruzione e MEF per automatizzare i flussi.

Le finestre di agosto: 11 e 17, ma nulla è blindato

Anief ipotizza un’emissione speciale l’11 agosto e la visibilità degli aumenti sul cedolino il 17 agosto. Sono date non ufficiali, e l’assenza di comunicazioni da NoiPA tiene tutti col fiato sospeso. Per i supplenti brevi e saltuari, il rischio concreto è l’attesa autunnale. L’incontro del 22 luglio sul rinnovo della parte normativa (aggiornato al 23 settembre) non ha sciolto il nodo pagamenti.

Il punto dolente resta la gestione dei precari: senza un meccanismo automatico che leghi firma del contratto ed erogazione, ogni rinnovo rischia di trasformarsi in un percorso a ostacoli per migliaia di lavoratori che ad agosto si trovano senza stipendio e senza arretrati.

Fonti

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