Assicurazione sanitaria docenti e ATA: 800mila coperture al via

Ottocentomila lavoratori della scuola hanno già aderito alla polizza sanitaria integrativa gratuita. È il 66,7% della platea potenziale, stimata in 1,2 milioni di lavoratori, precari inclusi. Chi ha formalizzato l'adesione entro il 20 settembre 2026 può ora registrarsi sul portale UniSalute, scaricare l'app e prenotare le prestazioni. Resta però il nodo dell'utilità: il 39,3% di un campione di docenti giudica la copertura "poco utile", contro il 20,1% che la definisce "molto utile".

Chi ha aderito entro il 20 settembre può registrarsi su UniSalute

Per chi ha manifestato l'adesione entro il 20 settembre 2026 la copertura è attiva dal 30 settembre 2026. Da quella data si può completare la registrazione sul portale della compagnia e iniziare a usare l'applicazione dedicata. Il MIM raccomanda di non tentare l'accesso prima, perché le anagrafiche vengono prese in carico non prima di venti giorni dall'adesione.

Le nuove adesioni restano possibili. La Nota n. 18048 del 25 settembre 2026 ha chiarito che il termine del 20 settembre non era una scadenza definitiva: serve solo a stabilire da quando parte la copertura.

Il calendario delle nuove adesioni

Periodo di adesioneDecorrenza copertura
Dal 1° al 15° del mese1° giorno del mese successivo
Dal 16° all'ultimo giorno del mese15° giorno del mese successivo

Chi ha aderito tra il 21 e il 30 settembre è coperto dal 15 ottobre; chi aderisce tra il 1° e il 15 ottobre lo è dal 1° novembre. La registrazione su UniSalute va fatta solo dal giorno effettivo di attivazione.

Possono ancora aderire: chi aveva diritto e non si è mosso entro il 20 settembre; i docenti con contratto a tempo determinato già firmato ma non ancora registrato al SIDI e acquisito da NoiPA; chi firmerà un contratto a tempo determinato in futuro, sempre dopo la conclusione dell'iter amministrativo. I supplenti brevi restano esclusi, e l'Anief ha annunciato che chiederà nuove risorse per loro.

Chiara Cozzetto, segretario generale dell'Anief, ha ricordato che "quanti invece, pur avendone diritto, non avevano manifestato entro il 20 settembre la loro volontà, hanno la facoltà di effettuare adesso" l'adesione dalla piattaforma del Ministero.

Assicurazione sanitaria integrative gratuita: UniSalute attiva per docenti e ATA
Insegnante controlla la temperatura di uno studente con un termometro. Foto di RDNE Stock project su Pexels

Cosa copre la polizza e come si aderisce

La polizza costa zero: le risorse sono già stanziate, 320 milioni di euro per quattro anni. Nessuna trattenuta sul cedolino e nessun impatto sulla Carta del Docente. La copertura è valida dal 30 settembre 2026 al 29 settembre 2030, con un limite di età a 71 anni per chi è ancora in servizio.

Tra le prestazioni previste:

  • ricoveri per grandi interventi chirurgici e gravi eventi morbosi, con accertamenti diagnostici e visite specialistiche nei 90 giorni precedenti e successivi
  • pacchetti di prevenzione cardiovascolare e oncologica, differenziati per genere
  • ricoveri per parto naturale e cesareo
  • prevenzione odontoiatrica e impianti osteointegrati
  • un tariffario agevolato per ulteriori prestazioni, esteso anche ai familiari degli assicurati

Si aderisce dall'area riservata del portale MIM con SPID, CIE o CNS, selezionando "Agevolazioni per il personale scolastico e MIM", poi "UniSalute" e il pulsante "ADERISCI". L'adesione inviata non può essere revocata. Per problemi tecnici è attiva la casella polizzasanitaria@istruzione.it.

800mila adesioni su 1,2 milioni e i dubbi sul valore della copertura

Il calcolo. Ottocentomila adesioni su una platea di 1,2 milioni equivalgono al 66,7%. Con uno stanziamento di 320 milioni su quattro anni, la spesa media è di 80 milioni l'anno, pari a 100 euro per aderente ogni dodici mesi.

Il confronto col sondaggio. Il dato reale (66,7%) supera di poco il 61,6% di risposte affermative registrato su 547 lettori dalla Tecnica della Scuola. Nello stesso campione, però, il 39,3% considera le prestazioni "poco utili", il 20,1% "molto utile", il 19,7% valide solo per alcune voci e il 20,8% ammette di non conoscere abbastanza la copertura per giudicare. Tra i non aderenti, il 15,5% cita "modalità di utilizzo non ancora chiare" e il 19,7% "altri motivi".

La divergenza sulle date. Orizzonte Scuola indica il 30 settembre come riferimento per l'adesione. Tecnica della Scuola, Anief e Ti Consiglio, richiamando la Nota MIM n. 18048, fissano invece la data chiave al 20 settembre, con il 30 settembre come avvio dell'operatività. La lettura prevalente è la seconda.

L'implicazione concreta. Chi non ha ancora aderito ha due strade: se lo fa tra il 1° e il 15 ottobre, la copertura parte dal 1° novembre; se aspetta la seconda metà del mese, slitta al 15 novembre. Chi ha già aderito può muoversi, ma solo quando l'area personale è pronta sul portale, per evitare errori di registrazione.

Fonti

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