Semestre aperto: 217mila accessi in 48 ore alla piattaforma Medicina

Oltre 217mila accessi in meno di due giorni. La piattaforma gratuita per la preparazione al Semestre aperto di Medicina, Odontoiatria e Veterinaria ha registrato un boom immediato, segno che la domanda di strumenti accessibili per l’orientamento universitario resta altissima. I numeri, diffusi il 2 luglio 2026, gettano luce sull’enorme interesse dei futuri universitari.

Esercizi e simulazioni: cosa offre la piattaforma

Sviluppata dal Consorzio CISIA per la CRUI e il MUR, l’ambiente virtuale permette già di svolgere test di chimica, fisica e biologia. L’offerta didattica si amplierà presto con moduli formativi specifici e, in concomitanza con l’apertura ufficiale del Semestre, con simulazioni degli esami di profitto che replicano esattamente numero di domande, tipologia e tempo a disposizione. Tutto il materiale sarà affiancato dall’archivio del progetto MOOD, l’iniziativa delle Conferenze dei Corsi di laurea avviata nel 2024.

Tablet con DNA e molecole 3D su scrivania luminosa, preparazione ai test di Medicina tra schemi di biologia e stetoscopio
Oltre 217mila accessi in 48 ore per la piattaforma gratuita CISIA dedicata al Semestre aperto di Medicina e Veterinaria.

In sole 48 ore il sito ha totalizzato 287.760 pagine visitate e ha spinto 3.495 utenti a completare la registrazione. Il dato conferma l’attrattiva di un modello interamente pubblico e gratuito.

Quanto è profondo l’interesse? Il tasso di esplorazione

Considerando le 287.760 pagine visitate a fronte dei 217.560 accessi, ogni accesso ha generato in media circa 1,3 pagine visitate. È un tasso di esplorazione ancora superficiale, ma comprensibile: la piattaforma non ha ancora caricato tutti i contenuti. La vera misura del successo arriverà quando i moduli formativi e le simulazioni d’esame saranno attivi, offrendo un percorso di studio completo.

La sfida, ora, è trasformare l’enorme curiosità iniziale in una preparazione strutturata, man mano che la piattaforma completerà la sua offerta didattica.

Fonti

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