Fino a cento docenti di scuola secondaria hanno l’opportunità di partecipare a una formazione intensiva di tre giorni sul tema dei beni comuni, organizzata dal Ministero dell’Istruzione e del Merito e dalla Società Filosofica Italiana. Venticinque di loro otterranno vitto e alloggio coperti. La finestra per candidarsi chiude domani, 20 luglio 2026, alle 23:59: chi non completa l’iscrizione online entro quella scadenza resta escluso.
Tre giorni di formazione all’Università della Basilicata
La Scuola estiva “I beni comuni nel mondo contemporaneo. Percorsi filosofici, culturali, didattici” si tiene in presenza a Potenza, nella sede dell’Università degli Studi della Basilicata, dal 27 al 29 agosto 2026. L’iniziativa nasce dall’esperienza dei Campionati di Filosofia e punta a costruire percorsi didattici disciplinari e interdisciplinari per la scuola secondaria di secondo grado. Collaborano all’organizzazione anche l’Istituto Internazionale “Jacques Maritain” di Roma.
25 posti con vitto e alloggio coperti: i due scaglioni
La partecipazione è gratuita e non prevede costi di iscrizione. I posti disponibili, fino a un massimo di 100, sono suddivisi in due fasce, entrambe assegnate su base nazionale:

- 25 posti con vitto e alloggio gratuiti;
- fino a 75 posti con spese di vitto e alloggio a carico dei partecipanti.
I criteri di ammissione sono fissati dal bando allegato alla comunicazione ministeriale. Con 25 posti a copertura totale, la selezione per la fascia gratuita sarà verosimilmente competitiva.
Iscrizioni online: scadenza 20 luglio ore 23:59
L’iscrizione si effettua esclusivamente online attraverso il modulo disponibile sul sito dedicato ai Campionati di Filosofia. La scadenza è tassativa: 20 luglio 2026 alle 23:59. Il dettaglio dell’orario limite – non la mezzanotte, ma un minuto prima – segnala l’importanza di completare la procedura senza ritardi. Il bando completo è accessibile dalla comunicazione ministeriale; conviene leggerlo con attenzione prima di compilare la domanda, per verificare la documentazione richiesta.
Bloccare un posto oggi significa evitare il rischio di intoppi tecnici dell’ultima ora e mettersi in gioco per uno dei 25 posti interamente coperti. Per i docenti che vogliono integrare l’insegnamento della filosofia con una prospettiva aggiornata sui beni comuni, questa tre giorni potentina rappresenta un’occasione difficile da replicare durante l’anno scolastico.





