La pubblicazione delle GPS 2026/28 è entrata nel vivo. Dopo l’Ordinanza Ministeriale n. 27 del 14 febbraio 2026, gli Uffici scolastici provinciali stanno rendendo accessibili gli elenchi dei candidati per le supplenze. Le prime province a comparire sono Siena (Toscana) e Rovigo per la I fascia del sostegno. È imminente l’apertura della finestra su Istanze Online per caricare le preferenze: un passaggio decisivo per ottenere un incarico annuale, proprio mentre il sistema scuola è scosso da un ampio piano di immissioni in ruolo già autorizzato.
Cosa mostrano (e cosa nascondono) le graduatorie provvisorie
Gli elenchi pubblicati rispettano la normativa sulla privacy: non compaiono dati personali o sensibili utilizzati per l’elaborazione delle posizioni. Chi vuole conoscere i dettagli del proprio punteggio o verificare la documentazione di un controinteressato deve seguire le modalità di accesso agli atti previste dalla legge. Tutti i candidati sono ammessi con riserva di verifica dei requisiti: l’Amministrazione può disporre l’esclusione in qualsiasi momento, con provvedimento motivato. La raccomandazione è monitorare con attenzione il sito del proprio Ambito territoriale, anche per eventuali indicazioni sui reclami.

Il webinar del 17 luglio: leggere le GPS e il rebus sostegno senza titolo
Per orientarsi in questa fase, Orizzonte Scuola propone un servizio mirato. La newsletter “Diventare Insegnanti” in arrivo venerdì 17 luglio dopo le 18 spiegherà come interpretare le graduatorie e scioglierà un nodo molto sentito: si potranno ottenere supplenze sul sostegno anche senza il titolo di specializzazione? L’iscrizione è gratuita, ha durata annuale e si può cancellare in ogni momento. Fino a giovedì 16 è possibile inviare un quesito all’indirizzo lallaorizzonte@orizzontescuola.it per ricevere una risposta personalizzata.
Perché la partita delle preferenze pesa più del solito
Il contesto rende la finestra delle preferenze ancora più strategica. Le immissioni in ruolo già autorizzate con apposito decreto assorbiranno una fetta consistente di cattedre, riducendo il perimetro delle supplenze disponibili. Chi resta nelle GPS dovrà quindi piazzare con attenzione le proprie scelte per massimizzare le probabilità di convocazione, specie nelle classi di concorso e nelle province dove lo scorrimento delle graduatorie di merito e delle GaE lascia meno spazi residui.






