Concorso Filippo Mondelli 2026: sei borse per atleti laureati

Il Comitato Italiano Paralimpico ha aperto l'edizione 2026 del Concorso «Filippo Mondelli – Atleta Eccellente, Eccellente Studente»: sei borse di studio per un valore complessivo di 11.000 euro, destinate agli atleti paralimpici che nel 2025 hanno conseguito una laurea triennale o magistrale senza rinunciare ai risultati agonistici di rilievo. Dividendo gli 11.000 euro per le sei borse in palio, ogni assegnazione vale in media circa 1.833 euro. Le candidature scadono il 30 ottobre 2026, poco più di un mese prima della chiusura della finestra parallela riservata agli studenti-atleti delle scuole superiori.

La borsa intitolata al campione scomparso nel 2021

Il concorso ricorda Filippo Mondelli, campione mondiale azzurro morto il 29 aprile 2021. Il bando 2026 non premia soltanto il titolo di studio appena conseguito: il regolamento chiede anche risultati di rilievo nell'attività sportiva nazionale e internazionale. Regolamento, modulo di domanda e informativa privacy sono disponibili nella pagina dedicata del sito del CIP.

Il binario parallelo del Ministero per il 2026/2027

Per l'anno scolastico 2026/2027 riparte anche il progetto «Studente-atleta di alto livello», con la nota del 15 settembre 2026 del Ministero dell'Istruzione e del Merito. Le scuole caricano le richieste di adesione sulla piattaforma dedicata dal 18 settembre al 6 novembre 2026, mentre studenti e famiglie presentano l'istanza all'istituto. Il progetto è disciplinato dal decreto ministeriale n. 43 del 3 marzo 2023 e rientra nella sperimentazione quinquennale prevista dal 2023/2024 al 2027/2028.

Sedia a rotelle con simboli di eccellenza accademica e sportiva, concorso per atleti-studenti
Il Concorso Mondelli premia atleti paralimpici che uniscono eccellenza sportiva e accademica.

Le due scadenze si accavallano: il termine del concorso paralimpico cade dentro la finestra ministeriale, tra il 18 settembre e il 6 novembre. Cambia però la fase della doppia carriera coperta dai due strumenti: il Ministero interviene durante le superiori, il CIP dopo la laurea.

Cosa cambia per atleti e famiglie

Nessuna misura di personalizzazione scatta in automatico. Lo status di studente-atleta di alto livello è riconosciuto solo dopo la validazione dell'istanza; fino a quel momento la scuola può predisporre le attività propedeutiche, non applicare il Percorso Formativo Personalizzato. Serve un'attestazione sportiva su modello uniforme, redatta su carta intestata dell'ente certificatore, timbrata e firmata dal rappresentante legale: le certificazioni rilasciate da soggetti diversi da quelli indicati negli allegati non sono ammissibili.

Dopo il 6 novembre 2026 il Ministero valuta soltanto situazioni eccezionali e motivate, tra cui il trasferimento dello studente da una scuola a un'altra, la maturazione tardiva del requisito tecnico e l'acquisizione posticipata della certificazione sportiva.

Le due strade non competono: il concorso del CIP assegna denaro a ciclo di studi concluso, il progetto ministeriale redistribuisce tempo didattico mentre il ciclo è ancora in corso. Entrambe, però, hanno una scadenza autunnale già fissata.

Fonti

Leave a Reply