Diventare ufficiale dell’Aeronautica Militare senza passare dai tradizionali concorsi per allievi: il bando per 30 Tenenti a nomina diretta, pubblicato oggi, apre una corsia preferenziale per medici abilitati e laureati in discipline scientifiche e ingegneristiche. La scadenza per presentare domanda è già al 1° agosto 2026, con le prove che si concentreranno presso il Centro di Selezione di Guidonia. Un’opportunità rara per chi possiede un titolo di studio altamente specializzato e vuole una carriera militare di alto profilo.
La distribuzione dei posti: il peso di Infrastrutture e Impianti
Dei 30 posti complessivi, 12 sono riservati al Corpo Sanitario Aeronautico per medici chirurghi abilitati, mentre 18 vanno al Corpo del Genio Aeronautico, suddivisi in tre categorie: Fisica (3 posti), Chimica (3 posti) e Infrastrutture e Impianti (12 posti). Quest’ultima categoria da sola assorbe il 40% dei posti totali e ben due terzi dei posti del Genio, segnalando una forte domanda di competenze ingegneristiche per la gestione di basi e infrastrutture.
Sono previste riserve per ufficiali ausiliari con almeno 18 mesi di servizio senza demerito: 3 posti nel Sanitario e 4 nel Genio. I posti eventualmente non coperti tornano alla graduatoria ordinaria.
Requisiti di laurea e limiti di età
Il bando è riservato a laureati magistrali o a ciclo unico. Per il Corpo Sanitario serve la laurea in Medicina e Chirurgia (LM-41) con abilitazione e iscrizione all’Ordine. Per il Genio le classi di laurea variano: per la categoria Fisica sono ammesse tra le altre Fisica (LM-17), Informatica, Ingegneria, Matematica e Data Science; per Chimica le lauree in Scienze Chimiche (LM-54) e Chimica Industriale (LM-71); per Infrastrutture e Impianti Ingegneria Civile (LM-23), Edile-Architettura (LM-4), Sicurezza (LM-26) e simili.

L’età massima è di 35 anni per la generalità dei candidati, che sale a 40 anni per ufficiali in ferma prefissata di Esercito, Marina o Aeronautica con almeno un anno di servizio, e a 34 anni per quelli dei Carabinieri.
Le prove: scritto, inglese, fisica e attitudinali
L’iter selettivo si articola in più fasi:
- Prova scritta: elaborato con quesiti a risposta sintetica, della durata massima di 240 minuti, superabile con almeno 18/30.
- Prova di inglese: 40 quesiti a risposta multipla in 20 minuti, livello B1 del QCER. Ogni risposta esatta vale 0,75 punti, mentre una errata o multipla comporta −0,15 punti. Si supera con 18/30, e il punteggio genera un voto incrementale tra 9 e 15 punti per la graduatoria finale.
- Valutazione titoli: fino a 10 punti per voto di laurea, dottorati, specializzazioni, pubblicazioni, esperienza professionale.
- Accertamenti psico-fisici presso l’Istituto di Medicina Aerospaziale di Roma.
- Prove fisiche e attitudinali: addominali in 2 minuti, piegamenti sulle braccia in 2 minuti e corsa piana di 2000 metri. Il punteggio massimo incrementale è di 3 punti; si è inidonei con meno di 1 punto. L’accertamento attitudinale, tra test intellettivi e colloquio, assegna fino a 10 punti, con soglia minima di idoneità fissata a 11/23 complessivi.
Cosa significa per chi aspira alla carriera militare
La concentrazione di quasi la metà dei posti in un’unica categoria (Infrastrutture e Impianti) indica una strategia precisa: l’Aeronautica cerca competenze ingegneristiche per la gestione di asset complessi, più che profili puramente scientifici. Per un candidato con laurea in Ingegneria Civile o Edile, la probabilità di entrare è concretamente più alta rispetto a categorie con soli 3 posti. Inoltre, il possesso di un’abilitazione medica e dell’iscrizione all’Ordine restringe sensibilmente la platea per i posti sanitari, aumentando le chance per chi ha tutti i requisiti.
La domanda va inoltrata esclusivamente online entro il 1° agosto 2026. Chi ha i titoli giusti ha meno di un mese per preparare la candidatura e affrontare un percorso selettivo che, se superato, porta direttamente al grado di Tenente in servizio permanente.






