Tre bandi aperti in questi giorni mettono sul tavolo risorse importanti per chi studia moda, discipline scientifiche o lingue straniere. A Novara l’Istituto Secoli e grandi maison come Gucci, Loro Piana e Zegna finanziano 60.000 euro di borse di studio e stage retribuiti per formare prototipisti. In Lombardia il bando SIS-STEM assegna 25 contributi da 500 euro alle studentesse universitarie STEM. L’INPS ha pubblicato 6.100 borse fino a 800 euro per corsi di lingua con certificazione. Le scadenze per presentare domanda arrivano già al 2 e al 15 settembre.
Moda: 60.000 euro da Gucci, Loro Piana e Zegna per formare prototipisti
Il Progetto Novara, promosso dall’Istituto Secoli (fondato nel 1934), punta a colmare la cronica mancanza di prototipisti – la figura che trasforma il disegno dello stilista nel primo capo reale. Per la quarta edizione del Corso di Prototipia del Prodotto Moda il budget annuale in borse di studio è salito a 60.000 euro. Tutti i 20 partecipanti sono stati inseriti in uno stage retribuito di 6 mesi nelle aziende partner: CANALI, Gucci, Herno, Loro Piana, Versace, Zamasport e ZEGNA.
I numeri danno ragione al modello: oltre l’85% dei diplomati del corso ha trovato impiego subito dopo la formazione, e negli ultimi sei mesi sulla piattaforma Placement dell’istituto sono state pubblicate 33 ricerche di prototipisti. Metà degli assunti è stata assorbita proprio dalle maison che sostengono il progetto, l’altra metà dal tessuto manifatturiero italiano. L’Istituto Secoli organizza open day a Milano e Novara per illustrare i requisiti e le modalità di accesso alle borse di studio (le date sono sul sito dell’istituto).
STEM: 25 borse da 500 euro con il bando SIS-STEM (scade il 15 settembre)
I Comuni di Monza, Brugherio e Villasanta hanno pubblicato la terza edizione del bando SIS-STEM, finanziato da Regione Lombardia tramite il programma “La Lombardia è dei giovani”. Sono disponibili 25 borse di studio da 500 euro ciascuna, riservate alle donne tra i 18 e i 34 anni residenti in uno dei tre Comuni e iscritte nell’anno accademico 2026-2027 a un corso di laurea STEM. I contributi sono così ripartiti: 16 borse a Monza, 7 a Brugherio, 2 a Villasanta.

Oltre alla residenza, servono requisiti di merito: per chi si iscrive al primo anno della triennale occorre un voto di maturità ≥ 80/100; per una magistrale STEM serve una laurea triennale con media ≥ 88/110; per gli anni successivi la media esami deve essere ≥ 24/30. In graduatoria conta prima l’ISEE più basso, poi il voto di maturità o la media e, in caso di ulteriore parità, l’ordine di arrivo della domanda. La richiesta va inviata entro le 23:59 del 15 settembre 2026 esclusivamente sulla piattaforma Monza Digitale (accesso con SPID o CIE), allegando ISEE ordinario 2026 e documentazione universitaria. Le graduatorie saranno pubblicate il 2 ottobre 2026 e le beneficiarie dovranno comunicare l’IBAN entro il 16 ottobre.
Lingue: 6.100 contributi INPS fino a 800 euro per corsi di certificazione (scade il 2 settembre)
L’INPS ha aperto il bando “Corso di lingue in Italia 2026” che mette a disposizione 6.100 borse di studio per figli o orfani di dipendenti e pensionati della Pubblica Amministrazione iscritti alla Gestione Unitaria. Il contributo copre fino a 800 euro della spesa per un corso di lingua extracurricolare, da frequentare in presenza tra settembre 2026 e giugno 2027. La durata minima è di 4 mesi e almeno 60 ore di lezioni da 60 minuti.
I posti sono divisi per ciclo scolastico:
- 50 contributi per chi ha frequentato la quinta primaria (livello certificazione A2);
- 2.550 contributi per studenti delle medie (livello B1 o B2);
- 3.500 contributi per gli studenti delle superiori (fino al C2).
L’età massima per partecipare è 23 anni. L’importo effettivo viene calcolato sul costo minore tra quello del corso e 800 euro, applicando una percentuale legata all’ISEE familiare. Non c’è un tetto ISEE che escluda, ma l’indicatore incide su punteggio e rimborso. La domanda va presentata entro le ore 12:00 del 2 settembre 2026 sul Portale Prestazioni Welfare INPS. Le graduatorie provvisorie usciranno il 30 settembre; gli ammessi dovranno caricare contratto, spesa e IBAN entro il 15 ottobre.
Il punto comune dei tre bandi è che ciascuno aggredisce un vuoto preciso del mercato: la carenza di competenze tecniche nella moda artigianale, la bassa presenza femminile nelle STEM, la necessità di certificazioni linguistiche riconosciute. E in ogni caso la finestra per candidarsi si chiude tra poche settimane.




