La firma della ministra Anna Maria Bernini sblocca l'XI ciclo del TFA Sostegno: 30.241 posti per l'anno accademico 2025/2026, con prove preselettive già calendarizzate tra il 14 e il 17 luglio. Il decreto del Ministero dell'Università e della Ricerca sarà pubblicato entro il 30 giugno 2026, dopo di che ogni ateneo potrà rendere pubblico il proprio bando con i dettagli delle selezioni.
Posti distribuiti per ordine di scuola: dove emerge la novità
Il contingente autorizzato rientra nel piano triennale che prevede complessivamente 90.000 posti per il periodo 2024-2027. I numeri per ordine scolastico: 11.698 posti per la scuola primaria e 9.148 posti per la scuola secondaria di II grado.
Su quest'ultimo dato emerge una divergenza significativa rispetto alle previsioni. La nota del Ministero dell'Istruzione e del Merito del 25 marzo 2026 (prot. 7496) indicava un fabbisogno di 21.202 posti per la primaria — quasi il doppio rispetto all'offerta poi autorizzata — e zero posti per la secondaria di II grado. Il totale complessivo è rimasto invariato a 30.241, ma la ripartizione tra gradi è stata ridisegnata in modo sostanziale: come segnala Obiettivo Scuola, la primaria ha perso oltre 9.500 posti rispetto al fabbisogno iniziale, mentre la secondaria superiore ne ha guadagnati altrettanti, partendo da zero.
Il calendario delle prove preselettive
Le selezioni si terranno nella mattina di luglio 2026, un giorno distinto per ciascun ordine scolastico:

| Ordine scolastico | Data |
|---|---|
| Scuola dell'Infanzia | 14 luglio 2026 |
| Scuola Primaria | 15 luglio 2026 |
| Scuola Secondaria di I Grado | 16 luglio 2026 |
| Scuola Secondaria di II Grado | 17 luglio 2026 |
Le modalità delle prove rimangono quelle fissate dai decreti ministeriali n. 92/2019 e n. 90/2020. I percorsi avranno inizio a settembre 2026 e si concluderanno entro giugno 2027.
Chi può partecipare
I requisiti variano per ordine scolastico. Per infanzia e primaria è richiesta la laurea in Scienze della Formazione Primaria oppure un diploma magistrale conseguito entro l'anno scolastico 2001/2002. Per la scuola secondaria di I e II grado possono candidarsi:
- docenti abilitati per una specifica classe di concorso;
- laureati magistrali;
- diplomati di II livello AFAM;
- docenti tecnico-pratici (ITP) con il relativo diploma;
- aspiranti con almeno tre anni di servizio su posto di sostegno negli ultimi dieci anni scolastici, anche non continuativi.
Dopo la pubblicazione del decreto, ogni ateneo indicherà nel bando il numero di posti per ordine, le modalità di selezione e la data di avvio dei corsi.
L'apertura della secondaria di II grado — da zero posti nel fabbisogno espresso a marzo a 9.148 autorizzati nel decreto — è la svolta più rilevante del ciclo. Chi aspira alla specializzazione sul sostegno nella scuola superiore si trova davanti a un'offerta che non compariva nella programmazione iniziale: il decreto esce entro il 30 giugno, i bandi seguiranno a stretto giro, e le prove sono fissate al 17 luglio.




