6.100 contributi economici per coprire i corsi di preparazione alle certificazioni linguistiche dei figli dei dipendenti pubblici: il bando Corso di lingue in Italia 2026 dell'INPS chiude il 2 settembre 2026 alle ore 12:00. Per gli studenti che nell'anno scolastico 2025/2026 frequentavano l'ultimo anno di primaria, medie o superiori c'è un contributo massimo di 800 euro, ma solo se il corso rispetta durata e monte ore previsti.
Chi può partecipare e come si dividono i 6.100 contributi
Il concorso è rivolto a figli od orfani dei dipendenti e dei pensionati della Pubblica Amministrazione iscritti alla Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali, compresi i figli dei dipendenti scolastici. La ripartizione dei 6.100 contributi è sbilanciata verso la secondaria.
| Livello scolastico | Contributi disponibili |
|---|---|
| Quinta primaria | 50 |
| Secondaria di I grado | 2.550 |
| Secondaria di II grado | 3.500 |
Facendo i conti sui 6.100 contributi complessivi, la secondaria di secondo grado ne assorbe il 57,4%, la secondaria di primo grado il 41,8%, la primaria meno dell'1%.

Requisiti del corso: 4 mesi e 60 ore
Il corso deve svolgersi tra settembre 2026 e giugno 2027, durare almeno 4 mesi e prevedere una frequenza obbligatoria minima di 60 ore di lezione da 60 minuti. La modalità online sincrona è ammessa solo in caso di emergenza sanitaria nazionale dichiarata dalle autorità competenti.
Domanda online entro il 2 settembre alle 12
La richiesta va presentata esclusivamente online tramite il Portale prestazioni welfare, entro le ore 12:00 del 2 settembre 2026. Da oggi, 17 agosto 2026, restano circa sedici giorni per verificare i requisiti e completare l'invio.
Ogni contributo da 800 euro è legato alla frequenza del corso di preparazione all'esame, non a un semplice rimborso dell'esame stesso: chi partecipa deve quindi scegliere un corso compatibile con il monte ore richiesto.



