Graduatorie PNRR3: come funziona lo scorrimento degli idonei

Sono in corso di pubblicazione le graduatorie dei concorsi PNRR3 per 58.135 posti complessivi — 27.376 per infanzia e primaria (DDG n. 2938/2025) e 30.759 per la secondaria (DDG n. 2939/2025). L'estate è il momento in cui il meccanismo di scorrimento produce i suoi effetti più concreti: ogni rinuncia di un vincitore innesca una catena di sostituzioni che può portare alla cattedra candidati inizialmente fuori dalla graduatoria di merito. Capire la differenza tra idonei entro il 30% e oltre il 30% è la chiave per orientarsi in queste settimane.

Vincitori e idonei: le due categorie che contano

La graduatoria di merito è composta da un numero di candidati pari ai posti messi a bando, selezionati in base alla somma dei punteggi di prova scritta, prova orale e valutazione dei titoli. I vincitori maturano il diritto all'assunzione, che permane anche oltre il triennio di vigenza della graduatoria: un'ancora di stabilità che nessun'altra categoria di candidati possiede.

La graduatoria tiene conto delle quote di riserva — che non possono superare complessivamente la metà dei posti a concorso — per candidati con disabilità (L. 68/99), docenti con almeno tre anni di servizio nelle scuole statali negli ultimi dieci anni (riserva del 30%), volontari del servizio civile (fino al 15%) e militari congedati (fino al 30%).

Lo scorrimento dell'elenco del 30%

Chi supera le prove senza rientrare tra i vincitori viene inserito in un elenco pari al 30% dei posti a bando. Quando un vincitore rinuncia all'incarico, il suo posto viene coperto facendo scorrere la graduatoria di merito e, una volta esaurita, attingendo da questo elenco.

Il meccanismo è mobile: ogni volta che un idoneo del 30% sostituisce un vincitore rinunciatario, l'elenco si ricostituisce con un nuovo ingresso. Sono le rinunce dei vincitori a determinare quante persone riescano a entrare dalla porta dello scorrimento. Se a rinunciare è invece un idoneo già dentro l'elenco, il suo posto non viene coperto.

Graduatorie PNRR3 pubblicate, scorrimento idonei per 58mila posti da insegnante nella scuola italiana
La pubblicazione delle graduatorie PNRR3 apre la fase dello scorrimento degli idonei per oltre 58mila posti tra infanzia, primaria e secondaria.

L'obiettivo finale della procedura è che risulti assunto un numero di vincitori pari ai posti banditi, integrando se necessario con l'elenco del 30% per coprire i posti autorizzati residui. La validità è di tre anni dalla pubblicazione. In alcune classi di concorso, dove i vincitori erano meno dei posti a bando, l'elenco del 30% semplicemente non esiste: tutti gli idonei sono già stati assorbiti nella graduatoria di merito.

Oltre il 30%: niente scorrimento, ma c'è la carta degli elenchi regionali

Chi si colloca oltre la soglia del 30% non compare nel decreto di pubblicazione delle graduatorie e non beneficia del meccanismo di scorrimento. La propria posizione resta comunque consultabile nell'area riservata "Concorsi e procedure selettive" degli Uffici Scolastici Regionali.

La via alternativa si apre a partire dall'anno scolastico 2027/28: chiunque abbia superato le prove del concorso PNRR3 — vincitori, idonei entro il 30% e idonei oltre il 30% — potrà inserirsi negli elenchi regionali per le immissioni in ruolo. Scegliendo la stessa regione del concorso si avrà priorità; è possibile anche optare per una regione diversa.

Dalla preferenza alla cattedra: il percorso delle assunzioni

Le immissioni in ruolo potranno scattare già dall'anno scolastico 2026/27, compatibilmente con la consistenza delle graduatorie precedenti e con il numero di assunzioni autorizzate dal MEF. Il percorso è su base regionale e si articola in due fasi: nella Fase 1 il candidato indica l'ordine di preferenza delle province; nella Fase 2 partecipa alla scelta della scuola.

Assegnata la sede, ci sono 5 giorni di tempo per formalizzare l'accettazione o la rinuncia. Due paletti da conoscere: il neoassunto non può presentare domanda di assegnazione provvisoria nello stesso anno scolastico né accettare supplenze. Restano possibili part-time, congedi e aspettative previsti dal contratto.

Dei 58.135 posti banditi, 50.866 sono posti comuni e 7.269 su sostegno: circa 7 posti su disciplina per ogni posto di sostegno. Nelle classi di concorso ad alta saturazione — dove i vincitori esauriscono tutti i posti disponibili — lo scorrimento sarà praticamente nullo. In quelle con più rinunce o con un numero di vincitori inferiore ai posti, l'elenco del 30% diventa invece il canale principale per accedere al ruolo. Con le graduatorie PNRR1 e PNRR2 già al secondo anno di vigenza e l'ingresso in scena degli elenchi regionali nel 2027/28, chi conosce e utilizza tutti gli strumenti a disposizione moltiplica le proprie possibilità di stabilizzazione.

Fonti

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