Solo cinque giorni per presentare domanda — dal 14 al 19 agosto — e una geografia dei posti che pende nettamente verso le regioni settentrionali. La mini call veloce per i docenti di sostegno dell'anno scolastico 2026/27 si apre con un margine di manovra ridotto e con opportunità che, secondo le prime analisi, si concentrano soprattutto nella scuola primaria del Nord. È l'ultima chance di assunzione a tempo indeterminato per chi è iscritto in prima fascia GPS sostegno e non ha ottenuto il ruolo nella fase provinciale.
Le date da segnare: dalla proroga all'accettazione in 5 giorni
Le funzioni telematiche per l'invio delle istanze si attivano alle ore 14:00 del 14 agosto 2026 e restano aperte fino alle ore 12:00 del 19 agosto 2026. La scadenza è stata posticipata di un giorno rispetto al calendario originario: la nota ministeriale n. 11814 del 6 maggio 2026 fissava il termine alle ore 12:00 del 18 agosto, ma la nota n. 20083 del 31 luglio 2026 ha spostato il limite a mercoledì 19, per esigenze legate al completamento delle procedure propedeutiche alle immissioni in ruolo.
La finestra effettiva è quindi di poco meno di cinque giorni, con un periodo — quello di Ferragosto — in cui è facile perdere l'accesso a portali e comunicazioni ufficiali. Chi riceve una proposta di nomina deve accettare la sede entro 5 giorni dall'attribuzione; la mancata accettazione viene considerata rinuncia d'ufficio e comporta la decadenza dall'incarico.
La pubblicazione dei posti eventualmente vacanti è attesa entro le ore 10:00 del 14 agosto, poche ore prima dell'apertura delle domande. Gli esiti delle assegnazioni arriveranno entro il 21 agosto, secondo il cronoprogramma ministeriale.
Chi può partecipare (e chi ne resta fuori)
La procedura è riservata agli aspiranti inseriti a pieno titolo nella prima fascia delle GPS sostegno — o nei relativi elenchi aggiuntivi — che abbiano già partecipato alla fase provinciale senza ricevere una proposta di assunzione e senza risultare rinunciatari. Le regole sono chiare su tre punti critici:

- Non possono accedere coloro che non hanno preso parte alla fase provinciale, chi ha già ottenuto una nomina e chi figura come rinunciatario rispetto alla stessa procedura.
- La domanda si presenta esclusivamente in modalità telematica tramite il portale INPA (www.inpa.gov.it), con credenziali SPID, CIE, CNS o eIDAS e abilitazione al servizio «Istanze on line».
- Si possono indicare una o più province di una stessa regione, diverse da quella di inserimento nelle GPS.
La scelta non è neutra: chi ottiene l'assegnazione di una provincia viene escluso da tutte le successive procedure di supplenza per qualunque classe di concorso o tipologia di posto. Chi non presenta domanda o non riceve alcuna provincia tra quelle richieste conserva invece la possibilità di partecipare alle operazioni successive.
Dove sono i posti: la geografia diseguale delle opportunità
Nel Question Time di OrizzonteScuola TV del 3 agosto 2026, la docente esperta in normativa scolastica Sonia Cannas ha tracciato un quadro selettivo: «In molte situazioni le possibilità sono ormai limitate», perché gran parte dei posti di sostegno è già stata coperta nelle fasi precedenti. La stessa Cannas ha indicato una direzione precisa: «Qualche disponibilità potrebbe rimanere soprattutto nella scuola primaria del Nord», dove la carenza di docenti specializzati sul sostegno continua a emergere nonostante le assunzioni già effettuate.
La distribuzione dei posti residui non è uniforme: le cattedre rimaste scoperte variano sensibilmente da provincia a provincia e tra i diversi gradi di istruzione. I candidati devono verificare con attenzione le disponibilità pubblicate dai singoli Uffici scolastici regionali prima di compilare la domanda.
La disciplina transitoria che consente queste assunzioni dirette da GPS prima fascia è stata prorogata fino al 31 dicembre 2026, ma la mini call veloce rappresenta di fatto l'ultimo atto utile per l'anno scolastico 2026/27.
Quanto conta muoversi in anticipo
I cinque giorni a cavallo di Ferragosto non perdonano distrazioni. La finestra — 4 giorni e 22 ore effettive — è la più compressa tra tutte le fasi di reclutamento di questa tornata, e la scelta delle province va fatta prima che le funzioni telematiche aprano, perché dopo la pubblicazione delle disponibilità (14 agosto, ore 10:00) restano solo quattro ore per valutare e compilare la domanda prima dell'apertura del portale.
La posta in gioco è binaria: ruolo da una parte, decadenza da ogni supplenza dall'altra. Per chi è disposto a spostarsi al Nord, i margini ci sono ancora. Per tutti gli altri, la mini call veloce del 2026 rischia di essere una formalità già scritta.
Fonti
- Orizzonte Scuola
- Tecnica della Scuola
- OrizzonteScuola
- Sinergie di Scuola
- News Istruzione
- Obiettivo Scuola
- A Scuola Oggi
- Scuola Mag





