Settembre 2026 si apre con un calendario di mobilitazioni che mette sotto pressione i primi giorni di rientro a scuola e al lavoro. Il calcolo che dà il titolo a questa analisi è presto fatto: considerando solo le date comprese tra il 4 e il 30 settembre, 15 giornate su 27 presentano almeno uno sciopero tra treni, aerei e trasporto pubblico locale. La conta include sia le mobilitazioni nazionali sia quelle locali e qualifica come “giornata a rischio” ogni data in cui compare almeno un evento in uno dei tre comparti. Il risultato è che più di una giornata su due ha un potenziale disagio programmato, con la concentrazione maggiore nella seconda e terza settimana, quando le proteste ferroviarie e del TPL si sovrappongono alla ripresa delle attività dopo la pausa estiva.
Ferrovie: il 7-8 settembre comanda il calendario
Il principale blocco della prima parte del mese è lo sciopero ferroviario nazionale di 24 ore, in programma dalle 21:18 di lunedì 7 settembre alle 21:17 di martedì 8 settembre. L’astensione coinvolge il personale di macchina e di bordo del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, comprese Trenitalia, Mercitalia Rail e Trenitalia Tper, oltre ad agitazioni regionali in Piemonte e Trentino Alto Adige nella stessa giornata del 7.
Il calendario non si esaurisce lì. Tra il 10 e l’11 settembre è previsto uno stop di 24 ore per il personale della manutenzione, amministrativo e di ingegneria di RFI a Verona, dalle 21:00 del 10 alle 20:59 dell’11, insieme alla protesta nazionale degli addetti al trasporto merci di Captrain Italia. Il 21 settembre sono invece segnalati scioperi di 8 ore per personale RFI e Trenitalia in Emilia Romagna.
Aerei: il 30 settembre è il picco, il 13 resta incerto
Per chi vola, la giornata più rischiosa è mercoledì 30 settembre, quando personale ENAV e Techno Sky si fermerà per 4 ore, dalle 13:00 alle 17:00. Il dato pratico da mettere subito in fila: quella finestra pomeridiana cade al di fuori delle fasce protette Enac delle 7:00-10:00 e 18:00-21:00, quindi la garanzia oraria non copre lo sciopero. L’11 settembre, invece, è in programma lo sciopero nazionale di Poste Air Cargo dalla mezzanotte alle 4:00.
Sul fronte degli aeroporti locali il 13 settembre le fonti divergono in modo netto. MilanoToday e Canaledieci citano istituti di vigilanza a Roma Fiumicino, Varese e Torino, mentre SicurAuto indica personale ADR Security a Roma Fiumicino e Ciampino. Tradotto in pratica: per Roma Fiumicino il rischio è segnalato da entrambe le versioni; per Ciampino solo da SicurAuto; per Varese e Torino solo da MilanoToday e Canaledieci. Di certo, dalle 11:00 alle 15:00, si ferma il personale di Toscana Aeroporti, Gh Toscana e Consulta negli scali di Pisa e Firenze. In caso di sciopero, restano tutelate le fasce orarie Enac dalle 7:00 alle 10:00 e dalle 18:00 alle 21:00.

Trasporto pubblico: cinque regioni coinvolte il 15 settembre
Il trasporto pubblico locale ha il picco il 15 settembre, con stop contemporanei a Napoli, Firenze, Prato, Ravenna, Venezia e Pisa. Più indietro, il calendario frammentato tocca già il 4 settembre Genova, il 5 Venezia, il 7 Vicenza, il 10 Trento e Foggia, il 14 Bergamo e il 18 Firenze. Il 22 settembre l’Umbria si ferma con Busitalia Sita Nord, mentre il 28 settembre tocca ad Air Campania a Napoli, dalle 8:00 alle 12:00.
Chiude il quadro sabato 26 settembre lo sciopero generale nazionale plurisettoriale proclamato da CSLE. Per il TPL la modalità va dalle 8:00 alle 21:00; per ferrovie e aerei le modalità non sono ancora specificate.
Analisi: un calendario a geometria variabile
Il dato da osservare non è solo il numero di stop, ma la sovrapposizione tra settore nazionale e agitazioni locali. Il 7-8 settembre, per esempio, lo sciopero nazionale ferroviario convive con proteste regionali in Piemonte e Trentino Alto Adige; il 7 settembre è anche data di sciopero del TPL a Vicenza. Sono tre livelli di mobilitazione che le fonti riportano separatamente, ma che per chi viaggia in treno in quelle aree possono sommarsi.
Un secondo risultato emerge incrociando i calendari per settore: delle 15 giornate a rischio, 10 coinvolgono il trasporto pubblico locale, 6 le ferrovie e 4 l’aerea. La somma supera 15 perché alcune date interessano più comparti. In particolare, il 26 settembre è l’unica data in cui treni, aerei e TPL risultano compresenti nel calendario, anche se per ferrovie e aerei CSLE non ha ancora specificato le modalità. Per chi dovesse fare un viaggio intermodale, è quindi la giornata potenzialmente più critica.
Il caso del 13 settembre mostra anche perché il calendario va letto con cautela: la divergenza tra MilanoToday/Canaledieci e SicurAuto cambia la geografia del rischio aeroportuale, e non solo il nome del soggetto in sciopero. Chi si sposta in queste giornate deve quindi verificare il proprio collegamento sui canali ufficiali dell’azienda, perché il calendario può essere revocato, differito o rimodulato fino a ridosso della partenza.
Fonti
- Scioperi settembre 2026
- Aerei, scioperi settembre 2026
- Scioperi settembre 2026
- Scioperi settembre 2026
- Scioperi settembre 2026
- Sciopero trasporti settembre 2026




