Maturità 2026: orali al via, prove suppletive dal 1° luglio

Dal 23 giugno sono iniziati i colloqui orali per oltre 527.000 maturandi, a conclusione di una sessione d'esame che quest'anno ha ridisegnato regole e commissioni. Chi non ha potuto sostenere gli scritti del 18 e 19 giugno per malattia certificata o grave motivo documentato avrà una seconda opportunità a partire dal 1° luglio, con un calendario compresso nella prima settimana del mese.

Il calendario delle prove suppletive

Le prove suppletive si apriranno mercoledì 1° luglio 2026 alle ore 8:30 con la prima prova scritta. La sequenza completa:

  • Mercoledì 1° luglio, ore 8:30: prima prova scritta suppletiva
  • Giovedì 2 luglio: seconda prova scritta, con eventuale prosecuzione nei giorni successivi
  • Venerdì 3 luglio: terza prova per le scuole di lingua slovena
  • Martedì 7 luglio, ore 8:30: terza prova per gli istituti di scuole di lingua italiana

Il riferimento normativo è l'articolo 26 dell'ordinanza ministeriale n. 54 del 26 marzo 2026, che disciplina le assenze sia alle prove scritte sia al colloquio. Chi non può presentarsi all'orale nella data stabilita può spostarlo a un'altra data, purché entro la chiusura dei lavori della commissione.

Scadenze per segreterie e candidati

Chi era assente durante le prove scritte deve presentare la richiesta di ammissione entro il giorno successivo allo svolgimento della seconda prova.

Per le segreterie scolastiche, le funzioni SIDI per la gestione dei plichi telematici della sessione suppletiva erano disponibili dal 18 giugno fino alle ore 11:00 del 25 giugno. Il download del plico è accessibile dalle ore 12:00 del 25 giugno fino al 29 giugno 2026. Per la sessione straordinaria — riservata ai casi in cui neppure la suppletiva è praticabile — le funzioni SIDI restano aperte dal 1° luglio al 4 settembre 2026.

Le novità strutturali del 2026

Quest'anno le commissioni si sono ridotte da sette a cinque membri: due interni, due esterni e il presidente esterno. Il sistema dei punti bonus ha abbassato la soglia minima dal 97 al 90/100: i candidati che totalizzano tra 90 e 96 punti — fascia completamente esclusa in passato — accedono ora ai punti aggiuntivi nell'ultima fase di calcolo del voto finale.

Il colloquio, strutturato su quattro discipline per indirizzo, è diventato obbligatorio. L'esame non è validamente sostenuto se il candidato non completa tutte le prove: stop, quindi, alle "scene mute" degli anni precedenti.

EsaBac: il doppio diploma passa per le Académies francesi

Per gli studenti dei percorsi EsaBac ed EsaBac techno — attivi in licei classici, linguistici, scientifici, delle scienze umane e in alcuni istituti tecnici del settore economico — il Ministero dell'Istruzione e del Merito ha pubblicato il 22 giugno 2026 una nota operativa che chiarisce il percorso verso il Baccalauréat francese.

Dopo la conclusione dei lavori della commissione, le segreterie devono verificare e convalidare i risultati sul SIDI, producendo la dichiarazione dei voti necessaria per il rilascio del diploma. Sono poi le Académies francesi a stampare i diplomi e a trasmetterli agli Uffici scolastici regionali. Il riferimento specifico è il decreto ministeriale n. 92 del 27 maggio 2026.

Il passaggio non è automatico: la correttezza dei dati inseriti dalle scuole condiziona direttamente il rilascio del doppio diploma.

Fonti

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