Contributi libri e borse di studio Emilia-Romagna 2026/27: domande dal 4 settembre, ISEE fino a 15.748,78 €

Dopo aver investito quasi 13 milioni di euro e raggiunto oltre 74.000 studenti nell’anno scolastico 2025/2026, la Regione Emilia-Romagna riattiva il meccanismo di sostegno allo studio. Dal 4 settembre al 23 ottobre 2026 (ore 18) le famiglie potranno presentare domanda per i contributi libri di testo e le borse di studio 2026/2027, con un ISEE massimo di 15.748,78 euro.

I tre tipi di beneficio e chi può richiederli

Sono previste tre linee di intervento, destinate a studentesse e studenti residenti in Emilia-Romagna, iscritti alle scuole secondarie di primo e secondo grado – compresi alcuni frequentanti dei percorsi regionali di istruzione e formazione professionale (IeFP).

  • Borse di studio regionali: coprono il primo e il secondo anno delle superiori e il secondo e terzo anno dei percorsi IeFP, compreso l’anno propedeutico e le annualità dei progetti personalizzati.
  • Borse di studio statali: riservate agli ultimi tre anni delle scuole secondarie di secondo grado.
  • Contributi libri di testo: aperti a tutti gli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado.

Chi frequenta una scuola in una regione confinante può comunque accedere ai benefici, purché rientri quotidianamente nel comune di residenza.

Libri di testo e quaderni aperti su un banco scolastico illuminati dalla luce naturale, contributi scuola Emilia-Romagna
La Regione Emilia-Romagna conferma i contributi per l'acquisto dei libri di testo e le borse di studio per l'anno scolastico 2026/2027.

Come si presenta domanda e le fasce ISEE

La domanda va inviata esclusivamente online tramite l’applicativo Ergo Scuola, senza possibilità di canali cartacei. Le due fasce economiche confermate sono:

FasciaISEE (euro)
Fascia 10 – 10.632,94
Fascia 210.632,95 – 15.748,78

«Anche per l’anno scolastico 2026/2027 confermiamo un sistema di sostegni che punta a garantire pari opportunità educative e a sostenere concretamente le famiglie nei costi dell’istruzione», ha dichiarato l’assessora regionale alla Scuola e al Welfare, Isabella Conti. Gli importi effettivi dei contributi verranno fissati con provvedimenti successivi, sulla base del numero di studenti idonei e delle risorse statali e regionali disponibili.

L’impatto del sistema: i numeri del 2025/26

Nell’anno scolastico appena concluso il sistema ha coperto tutti gli aventi diritto. I 51.150 studenti beneficiari dei contributi libri di testo hanno assorbito una spesa complessiva di 7,7 milioni di euro (4,7 statali e 3 regionali); le 22.921 borse di studio hanno richiesto 5,2 milioni di euro (2,7 da fondi regionali e 2,5 statali). In totale sono stati riconosciuti 74.071 benefici, per un investimento di quasi 13 milioni di euro.

Considerando i dati, il contributo medio per i libri si attesta intorno a 150 euro a studente, mentre la borsa di studio media tocca circa 227 euro (calcoli basati sul rapporto tra spesa totale e numero di beneficiari). La replica dello stesso schema nel 2026/27 punta a mantenere la copertura integrale della platea degli idonei, senza lasciare indietro nessuno.

Fonti

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