Scuole Roma, Gualtieri: 6 milioni per i condizionatori e 1.500 istituti da riqualificare

Con Roma nella morsa dell’allerta caldo di luglio, il sindaco Roberto Gualtieri mette sul piatto 6 milioni di euro freschi di variazione di bilancio per portare i condizionatori nelle scuole entro l’estate prossima. Il piano però va ben oltre l’emergenza: l’obiettivo è rifare da cima a fondo 1.500 istituti entro il 2032, con un finanziamento europeo che sfiora il miliardo. La scuola, ha ribadito il primo cittadino, «è sempre la cosa più importante di tutte».

Dove andranno i 6 milioni stanziati?

L’intervento riguarda tre categorie precise: tutte le scuole dell’infanzia e materne, più un numero esteso di aule destinate agli esami di terza media e maturità. Per queste ultime l’impegno è garantire almeno una o due aule climatizzate per istituto.

«Abbiamo appena stanziato nella variazione di bilancio 6 milioni per mettere entro l’estate prossima i condizionatori in tutte le materne, in tutte le scuole dell’infanzia e nel maggior numero possibile di scuole che fanno gli esami di terza media e di maturità, almeno in una o due aule», ha dichiarato Gualtieri nell’intervista a Skuola.net. La scadenza è stringente: entro l’estate prossima, prima che le temperature tornino a rendere insostenibili le prove di fine ciclo.

La scelta di concentrarsi su nidi e materne risponde a un doppio bisogno: i bambini più piccoli sono particolarmente vulnerabili alle ondate di calore e molti servizi educativi restano aperti proprio nei mesi di giugno e luglio, quando le temperature raggiungono i picchi più alti.

Aula scolastica italiana moderna con condizionatori a parete e finestre con persiane, illuminata dalla luce estiva, edilizia scolastica
L'installazione di condizionatori nelle scuole di Roma fa parte del piano da 6 milioni per affrontare le ondate di calore estive.

Oltre l’emergenza: il piano per 1.500 scuole entro il 2032

I climatizzatori sono un tassello. La visione di lungo periodo poggia su un prestito della Banca Europea degli Investimenti da oltre 850 milioni di euro. «Abbiamo lanciato un mega investimento sulla scuola, dopo aver già fatto tanto», ha spiegato il sindaco. I numeri del cantiere diffuso: 200 plessi già sistemati, altri 200 in fase di completamento. Si arriverà a 1.500 scuole riqualificate entro il 2032.

L’intervento non è solo edilizia. L’amministrazione sta allargando la rete delle sale studio in musei, parchi e spazi dell’Auditorium: «Tutte quelle che apriamo sono sempre piene», ha osservato Gualtieri. Sul fronte mobilità, resta confermato l’abbonamento annuale ai mezzi pubblici a 50 euro per i ragazzi fino a 19 anni.

Il sindaco ha legato questi interventi a una prospettiva più ampia: completamento del termovalorizzatore, recupero del Tevere, realizzazione degli stadi, ma soprattutto la volontà di trattenere i talenti formati nelle università romane. L’orizzonte temporale che si è dato è di 10 anni: «Penso sia il tempo necessario per trasformare in profondità la città».

Il doppio binario — interventi rapidi sull’emergenza caldo e ristrutturazione profonda del patrimonio scolastico — segnala un’accelerazione. I 6 milioni per i condizionatori equivalgono allo 0,7% del finanziamento BEI complessivo: una cifra contenuta rispetto al piano generale, ma con un impatto immediato sulla vivibilità quotidiana di migliaia di studenti e famiglie già dalla prossima estate.

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