L'anno scolastico 2026-2027 si apre con una scuola che allarga il proprio raggio d'azione: educazione motoria, sostenibilità, cooperazione europea. Il segnale più netto arriva dal Trentino, dove il budget per lo sport a scuola cresce del 59,9%. I programmi però corrono più veloci delle infrastrutture: in Molise metà degli edifici statali è senza certificato di prevenzione incendi e resta aperto il nodo della connettività ultraveloce.
In Trentino l'educazione motoria passa a 1,55 milioni di euro
La Giunta provinciale di Trento ha approvato la modifica dell'accordo con il CONI, portando l'impegno finanziario da 966.900 euro a 1.546.050 euro: la differenza è di 579.150 euro, pari a un aumento del 59,9% sul valore precedente. Calcolo derivato: 579.150/966.900 = 0,599, cioè il 59,9% di incremento rispetto alla base precedente. L'intesa copre i progetti "Crescere in Movimento", dedicato alla scuola dell'infanzia e ora finanziato dalla Provincia dopo la fase sperimentale, "Alfabetizzazione Motoria" e "Sport tra i Banchi", con monte ore ampliato per il 2026/2027 e il 2027/2028.
Si aggiunge "Giochiamo alle Olimpiadi", che avvicina le primarie alle discipline olimpiche anche in vista dei Giochi Olimpici Invernali del 2028, previsti in parte sul territorio trentino. "Promuovere l'attività motoria fin dai primi anni della scuola dell'infanzia significa offrire ai nostri bambini e alle nostre bambine un'importante occasione di crescita, non solo dal punto di vista fisico, ma anche educativo e relazionale", ha detto l'assessore all'istruzione Francesca Gerosa.
Sicurezza degli edifici e connettività: i due nodi dell'avvio d'anno
Il XXIV Rapporto di Cittadinanzattiva fotografa il Molise: su 293 edifici scolastici statali, 141 sono privi del certificato di agibilità e 149 — il 50,9% del totale — non hanno quello di prevenzione incendi. Calcolo derivato: 141/293 = 48,1%, quindi il 48,1% degli edifici è privo di agibilità; 149/293 = 50,9%, quindi poco più di un edificio su due è privo del certificato di prevenzione incendi. La differenza tra i due gruppi è di 8 edifici (149-141), pari a 2,7 punti percentuali sul totale (8/293). L'86% delle scuole si trova in aree ad alta sismicità. Dei 42 interventi PNRR di messa in sicurezza previsti, 33 erano completati al 13 giugno 2026 (79%), con 39,6 milioni di euro di fondi PNRR su 44,2 milioni di finanziamento pubblico complessivo. Calcolo derivato: 33/42 = 78,6%, che la fonte arrotonda al 79%; restano 9 interventi (42-33) non completati al 13 giugno 2026. Inoltre 39,6/44,2 = 89,6% del finanziamento pubblico complessivo è coperto da fondi PNRR; la differenza aritmetica è di 4,6 milioni di euro (44,2-39,6). Il 47,5% degli istituti molisani è privo di barriere fisiche.
Sul fronte digitale, l'ANP ha chiesto al Ministero dell'Istruzione e del Merito, alla Presidenza del Consiglio e al Dipartimento per la Trasformazione Digitale di garantire la continuità del Piano "Scuole Connesse", l'investimento da 166 milioni di euro avviato nel gennaio 2022: molte scuole scoprono la data di cessazione del servizio pochi giorni prima, e i costi del mercato libero risultano insostenibili per bilanci già risicati.

Sostenibilità, piccole scuole e risorse dal privato
In Emilia-Romagna i Ceas, i Centri di Educazione alla Sostenibilità della rete regionale, aprono l'anno con cataloghi per infanzia, primarie e secondarie: percorsi su cambiamento climatico, biodiversità, risorse idriche ed economia circolare, legati agli obiettivi dell'Agenda 2030 e accessibili a tutti gli istituti del territorio.
Dal 21 al 24 ottobre 2026 Volterra ospita il seminario multilaterale eTwinning dedicato alle Piccole Scuole delle aree remote, con docenti italiani, norvegesi, danesi, islandesi, svedesi e finlandesi e 18 posti disponibili; le candidature scadono il 21 settembre alle 12:00.
Alle risorse pubbliche si affiancano quelle private: Amazon ha avviato l'ottava edizione di "Un Click per la Scuola", che versa l'1% di ogni acquisto idoneo come credito virtuale alla scuola scelta o a Save the Children. Nelle sette edizioni precedenti sono stati donati oltre 17,5 milioni di euro — circa 2,5 milioni per edizione — a più di 29.000 istituti; il credito sarà spendibile tra il 1° febbraio e il 30 aprile 2027 su un catalogo di oltre 3.000 prodotti.
Cosa cambia davvero per famiglie e scuole
I dati raccontano due velocità. Le risorse per i programmi educativi salgono — in Trentino del 59,9%, in Sicilia la Regione rivendica oltre 700 milioni investiti tra fondi regionali ed extraregionali in edilizia, tecnologie, laboratori, mense e palestre — mentre i vincoli strutturali restano. Confronto tra fonti: i "oltre 700 milioni" della Sicilia e i 44,2 milioni di finanziamento pubblico complessivo dei 42 interventi PNRR molisani non sono grandezze omogenee. La cifra siciliana somma fondi regionali ed extraregionali e copre edilizia, tecnologie, laboratori, mense, palestre e progetti; quella molisana si riferisce solo alla messa in sicurezza PNRR. Il confronto utile, semmai, è tra scala nazionale e ricaduta locale: i 166 milioni di Scuole Connesse equivalgono a circa 3,8 volte i 44,2 milioni molisani (166/44,2 = 3,76).
La connettività è il caso limite: senza la proroga di Scuole Connesse, la didattica digitale costruita con i fondi PNRR rischia di interrompersi proprio a inizio anno. Per dirigenti e famiglie, ciò si traduce in una priorità operativa: verificare la continuità dei servizi e lo stato dei cantieri prima dell'avvio. In Molise, al 13 giugno 2026, 9 interventi PNRR su 42 non risultavano completati; in Trentino l'aumento di 579.150 euro per l'educazione motoria va letto come risorsa aggiuntiva, ma non copre i nodi strutturali descritti per altre regioni. Collegamento tra fonti separate: il credito medio di 2,5 milioni per edizione di Un Click per la Scuola è circa 4,3 volte l'aumento trentino (2.500.000/579.150 = 4,32), a indicare che la scala del credito virtuale privato può superare singoli stanziamenti pubblici locali, pur con finalità e platee diverse.
Per dirigenti e famiglie il calendario immediato è fitto: il 16 settembre a Caltanissetta il primo incontro della Regione Sicilia con i dirigenti scolastici delle province di Caltanissetta ed Enna, il 21 settembre il termine per le candidature eTwinning, il 14 e 15 ottobre a Palermo gli "Stati generali della scuola siciliana" a chiusura del ciclo di incontri territoriali.
Fonti
- Provincia autonoma di Trento
- Regione Siciliana
- RAI TGR Molise
- INDIRE
- ANP
- Secondo Tempo
- Arpae.it
- About Amazon
- Orizzonte Scuola Notizie





