Scuole, contributi al 90% per quotidiani e riviste: bando 2026/2027

Il Dipartimento per l'informazione e l'editoria della Presidenza del Consiglio dei ministri ha pubblicato il bando 2026/2027 che mette sul tavolo 2 milioni di euro per gli abbonamenti a quotidiani, periodici e riviste scientifiche e di settore. Il rimborso copre fino al 90% della spesa ammissibile, ma la ripartizione proporzionale prevista in caso di risorse insufficienti ridimensiona la promessa: il tetto massimo non è garantito a ogni istituto.

Chi può accedere e cosa serve per ottenere il contributo

Possono partecipare le scuole statali e paritarie di ogni ordine e grado. La condizione centrale è la delibera del Collegio dei docenti, che deve riconoscere l'utilità didattica dei prodotti editoriali acquistati. Le testate devono essere registrate presso il competente Tribunale o iscritte al Registro degli operatori di comunicazione (ROC) e avere un direttore responsabile; per le scuole dell'infanzia i contenuti devono risultare adeguati all'età degli alunni e alle finalità didattiche.

Acquisti validi dal 1° settembre 2026 al 26 febbraio 2027

Sono rimborsabili gli abbonamenti acquistati dal 1° settembre 2026 al 26 febbraio 2027, anche riferiti alla stessa testata, in formato cartaceo o digitale. Contano solo le fatture emesse nello stesso periodo e pagate entro la presentazione della domanda, con verifica del Revisore dei conti. La finestra per l'istanza si apre il 10 dicembre 2026 e si chiude il 15 marzo 2027: la domanda va firmata digitalmente dal Dirigente scolastico e trasmessa con la procedura telematica che il Ministero dell'Istruzione e del Merito indicherà con una successiva comunicazione.

Scuole: contributi fino al 90% per abbonamenti a quotidiani e riviste, bando 2026/2027
Ragazze riunite attorno a un manuale scolastico per strada. Foto di Zen Chung su Pexels

Cosa resta escluso dal rimborso

  • Abbonamenti non deliberati dal Collegio dei docenti
  • Libri e servizi di prestito digitale
  • Prodotti destinati a finalità amministrativo-gestionali e di segreteria
  • Applicazioni e servizi informatici per la gestione della classe e la comunicazione tra studenti e docenti

Le cifre: quanto pesa davvero il 90%

Con un budget di 2 milioni di euro e un rimborso al 90%, la spesa complessiva copribile dal bando è di circa 2,22 milioni di euro (2.000.000 diviso 0,9). Se le risorse venissero erogate per intero, la quota a carico degli istituti ammonterebbe a circa 222.000 euro. È il rovescio della medaglia di un contributo generoso sulla carta: il 10% residuo resta un onere per il bilancio scolastico, e con istanze superiori alla dotazione gli importi saranno ripartiti proporzionalmente tra gli aventi diritto.

Erogazione del contributo

Conclusa l'istruttoria, il Dipartimento formerà l'elenco delle istituzioni ammesse con l'importo riconosciuto a ciascuna, approvato con decreto del Capo del Dipartimento e pubblicato sul sito istituzionale. L'accredito avverrà sul conto di tesoreria indicato nella domanda o, per le paritarie, sul conto corrente bancario previsto dal bando.

Per gli istituti la scadenza decisiva non è il 15 marzo 2027, ma il giorno in cui il Collegio dei docenti delibera: senza quella firma nessun abbonamento entra nel rimborso. Il riferimento normativo resta la legge 27 dicembre 2019, n. 160.

Fonti

Leave a Reply