Mobilità ATA 2026: 34.969 posti vacanti, reclamo entro il 22 giugno

Il 12 giugno 2026 il Ministero dell'Istruzione e del Merito ha pubblicato gli esiti della mobilità del personale ATA per l'anno scolastico 2026/2027, a poco più di due settimane dagli analoghi risultati per i docenti (29 maggio). Dopo 22.040 movimenti — 21.796 trasferimenti e 244 passaggi di profilo — restano disponibili in organico di diritto 34.969 posti: 1.157 in più rispetto all'anno scolastico 2025/2026. Quell'incremento è il segnale più chiaro che la mobilità ordinaria copre solo una parte del fabbisogno reale, lasciando migliaia di posizioni in attesa delle prossime immissioni in ruolo e supplenze annuali.

I posti disponibili per profilo

Con 21.391 posizioni su 34.969 totali — il 61% dell'intera disponibilità — i collaboratori scolastici sono il profilo con il maggior numero di posti scoperti. A seguire gli assistenti amministrativi con 8.374 e gli assistenti tecnici con 3.597. La distribuzione completa:

ProfiloPosti vacanti
Collaboratori scolastici21.391
Assistenti amministrativi8.374
Assistenti tecnici3.597
Funzionari E.Q.971
Operatori servizi agrari241
Cuochi216
Guardarobieri136
Infermieri43

L'unico profilo in controtendenza è quello dei funzionari ed elevate qualificazioni (E.Q.), in calo di 427 unità rispetto all'anno precedente. Sull'aggregato complessivo si registra una piccola discrepanza tra elaborazioni sindacali: Cisl Scuola indica 34.976 posti invece di 34.969, perché include 7 posizioni in esubero nel profilo DSGA che FLC CGIL e UIL Scuola non computano nel totale.

Come consultare gli esiti e fare reclamo

Gli esiti sono consultabili in due modi: attraverso la funzione dedicata su Istanze Online e via e-mail all'indirizzo registrato sul portale, inviata automaticamente anche in caso di mancato trasferimento. I bollettini complessivi per provincia sono pubblicati sui siti degli Uffici Scolastici Territoriali, nel rispetto delle norme sulla privacy.

Mobilità ATA 2026: esiti pubblicati, 34.969 posti vacanti
Operatrice amministrativa al lavoro con documentazione presso la propria scrivania. Foto di EqualStock IN su Pexels

Chi rileva anomalie — per esempio che una scuola richiesta è stata assegnata a un candidato con punteggio inferiore — può presentare reclamo motivato, eventualmente accompagnato da accesso agli atti, per ottenere una rettifica immediata. L'OM 43/26 fissa il termine per il ricorso al 22 giugno 2026: dieci giorni dalla data di pubblicazione.

Per chi non ottiene il trasferimento, il passo successivo sono le assegnazioni provvisorie, riservate al personale a tempo indeterminato con esigenze di ricongiungimento familiare o gravi motivi di salute. I tempi per presentare domanda non sono ancora definiti; nel 2025 la finestra si aprì tra il 14 e il 25 luglio.

La UIL Scuola sostiene che tutti i 34.969 posti rimasti liberi debbano essere coperti con immissioni in ruolo — compresi quelli in organico di fatto, da trasformare in organico di diritto — richiamando una sentenza della Corte di Giustizia dell'Unione Europea che ha censurato l'abuso dei contratti a termine nel settore ATA. Il dibattito sulla stabilizzazione del personale di supporto scolastico è tutt'altro che chiuso.

Con 34.969 posizioni aperte che alimenteranno le operazioni di assunzione autunnali, per il personale ATA il 12 giugno è il punto di partenza di una stagione che si chiude in autunno.

Fonti

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