Alle 14:00 di oggi, 14 agosto 2026, si apre la mini call veloce per il sostegno. La mappa delle disponibilità, però, è fortemente sbilanciata: quasi tutto si concentra in Lombardia, Piemonte, Liguria, Emilia-Romagna e Friuli-Venezia Giulia, e quasi esclusivamente sulla scuola primaria. Le regioni del Sud restano a zero.
Dove sono i posti: la mappa regione per regione
Il totale provvisorio calcolato da AScuolaOggi è 3.290 posti: 12 nell'infanzia e 3.278 nella scuola primaria. Nessun posto per la secondaria di primo e secondo grado.
| Regione | Infanzia ADAA | Primaria ADEE | Totale |
|---|---|---|---|
| Emilia-Romagna | 2 | 43 | 45 |
| Friuli-Venezia Giulia | 0 | 67 | 67 |
| Liguria | 3 | 233 | 236 |
| Lombardia | 0 | 2.660 | 2.660 |
| Piemonte | 7 | 275 | 282 |
| Totale | 12 | 3.278 | 3.290 |
In Lombardia i contingenti maggiori sono a Milano (1.076 posti), Como (241), Mantova (166), Monza e Brianza (164), Cremona (154), Pavia (149) e Brescia (135). In Piemonte Vercelli guida con 94 cattedre primaria, seguita da Verbano-Cusio-Ossola con 43 primaria e 7 infanzia.
Un primo calcolo diretto sulla tabella mostra una concentrazione più forte di quella geografica: la primaria raccoglie 3.278 posti su 3.290, cioè il 99,6% del totale (calcolo: 3.278 ÷ 3.290 × 100). L’infanzia incide per appena lo 0,36% (calcolo: 12 ÷ 3.290 × 100). In pratica, partecipare alla mini call 2026 significa quasi esclusivamente concorrere per la scuola primaria.
Lombardia e Piemonte concentrano quasi il 90% dei posti
Considerando i 3.290 posti totali, la sola Lombardia vale circa l'80,9% (2.660 su 3.290). Sommando il Piemonte si arriva all'89,4%. Il restante 10,6% è distribuito tra Liguria, Emilia-Romagna e Friuli-Venezia Giulia.
Il peso della Lombardia emerge ancora più chiaramente con un secondo calcolo: Milano, da sola, offre 1.076 posti, pari al 40,5% del contingente lombardo (1.076 ÷ 2.660 × 100) e al 32,7% dell’intera mini call nazionale (1.076 ÷ 3.290 × 100). Milano supera, da sola, la somma di Piemonte (282), Liguria (236) e Friuli-Venezia Giulia (67), che insieme raggiungono 585 posti (calcolo: 282 + 236 + 67). La geografia della procedura è, in larga parte, una geografia lombarda e milanese.
Al contrario, Abruzzo, Basilicata, Calabria, Lazio, Marche, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana e Umbria non hanno posti disponibili. Per i docenti inseriti nelle GPS di queste regioni la procedura non offre possibilità concrete, perché la domanda può indicare solo province della stessa regione di inserimento. Il dato nazionale di 3.290 posti è quindi solo un contenitore teorico: per queste regioni il numero realmente spendibile è zero.

Chi può presentare domanda e cosa rischia chi accetta
Possono partecipare i docenti a pieno titolo nella prima fascia GPS sostegno che hanno già preso parte alla fase provinciale senza risultare rinunciatari e senza ricevere una nomina. Chi era inserito con riserva doveva scioglierla entro il 2 luglio 2026.
La domanda si presenta online dalle 14:00 del 14 agosto alle 12:00 del 19 agosto 2026 (una prima versione indicava il 18 agosto, poi il termine è slittato di un giorno). Si può indicare una o più province della stessa regione, diverse da quella di inserimento nelle GPS. L'assegnazione della sede richiede l'accettazione entro 5 giorni. Chi accetta perde continuità didattica, supplenze e interpelli. Chi non presenta domanda o non riceve incarico resta libero per le supplenze a tempo determinato.
Perché i numeri cambiano da un'ora all'altra
Qui emerge una divergenza rilevante tra le fonti, legata ai tempi di pubblicazione dei bollettini. EduNews24, in mattinata, descriveva un perimetro minimo: solo Piemonte ed Emilia-Romagna, con un totale sotto i 100 posti. AScuolaOggi, aggiornato alle 12:50, conteggiava già 3.290 posti in cinque regioni. Non si tratta di un errore: gli Uffici scolastici pubblicano le disponibilità in sequenza, quindi la prima fotografia era necessariamente parziale.
Anche il dato lombardo ha seguito questa evoluzione. Nella mattina del 14 agosto la Lombardia era segnalata a 550 posti; nel pomeriggio il conteggio di AScuolaOggi è salito a 2.660 cattedre. Non è un conflitto: i bollettini provinciali arrivano progressivamente. Anche la geografia si è allargata: le prime rilevazioni indicavano solo Piemonte ed Emilia-Romagna, poi si sono aggiunte altre regioni.
Restano ferme le secondarie. Come ha spiegato Lucio Ficara su Tecnica della Scuola, per la secondaria di secondo grado sono già due anni che la mini call non arriva. La procedura, ricorda Sonia Cannas su Orizzonte Scuola, «interviene soltanto sui posti ancora vacanti dopo la conclusione delle nomine provinciali». Questo spiega anche i conteggi differenti: la mini call non crea posti nuovi, ma raccoglie i residui che si liberano solo dopo la chiusura delle fasi provinciali.
Il vero vincolo è territoriale
Per chi è in una regione a zero posti, la scelta è obbligata: niente domanda, si passa direttamente alle supplenze. Per chi invece ha disponibilità in Lombardia o Piemonte, accettare una sede lontana chiude tutte le altre porte per l'anno scolastico. La decisione va presa entro il 19 agosto alle 12:00, ma il quadro dei posti può ancora aggiornarsi.
Il vincolo territoriale può essere letto incrociando due dati che le fonti presentano separatamente: la regola che consente di indicare solo province della stessa regione e il fatto che Milano, da sola, esprime 1.076 posti su 2.660 lombardi. Ne deriva un’implicazione concreta: per un docente inserito in una provincia lombarda, escludere Milano dalla domanda equivale a rinunciare in partenza a circa il 40,5% delle opportunità della propria regione. Per chi invece si trova in una regione con zero posti, il calcolo nazionale non incide: la domanda semplicemente non apre alcuna possibilità.
Fonti
- Posti mini call veloce 2026
- Mini call veloce secondaria di secondo grado
- Mini call veloce sostegno 2026/27
- Mini call veloce sostegno 2026/27
- Mini call veloce 2026/27 posti disponibili
- Mini call veloce si parte alle 14:00
- Mini call veloce sostegno elenco aggiornato
- Posti disponibili province
- Question Time mini call veloce
- Procedure reclutamento regionale
- Mini call veloce sostegno 2026
- GPS sostegno, scorrimenti e mini call





