MImeraviglIA: formazione IA per ATA, DSGA e dirigenti scolastici

Con 16 ore di formazione gratuita e la supervisione scientifica del Dipartimento di Informatica dell’Università Sapienza di Roma, il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha attivato MImeraviglIA, la piattaforma dedicata all’uso dell’Intelligenza Artificiale nelle segreterie scolastiche. È uno dei primi percorsi nazionali strutturati che punta direttamente sul personale amministrativo – assistenti, DSGA, dirigenti – scavalcando la tradizionale centralità della didattica. L’annuncio ufficiale, arrivato il 17 luglio 2026 tramite Cisl Scuola, arriva in un momento in cui l’IA generativa sta entrando nei flussi documentali delle scuole con applicazioni immediate, dalla stesura di bozze alla classificazione degli archivi.

Chi può partecipare e come iscriversi

Il corso è riservato agli assistenti amministrativi, ai DSGA e ai dirigenti scolastici in servizio nelle scuole statali. Per iscriversi bisogna accedere all’area SIDI con SPID o CIE e seguire il percorso Formazione → Formazione MIM → MIMeraviglIA, oppure collegarsi direttamente alla pagina www.istruzione.it/mimeraviglia. Le credenziali personali vengono spedite all’indirizzo email istituzionale fornito durante la registrazione. In caso di problemi di accesso è attiva la casella supporto@mimeraviglia.it. La partecipazione è completamente finanziata dal Ministero, senza costi per il personale.

Il programma: sei moduli, quattro webinar e un tutor virtuale

La struttura didattica mescola 6 moduli online asincroni, da fruire in autonomia, con 4 webinar interattivi guidati da esperti di innovazione tecnologica. A questi si aggiungono:

  • un forum di confronto e supporto;
  • tutor virtuali con avatar intelligenti disponibili on demand;
  • test di verifica intermedi e finali per il rilascio dell’attestato.

I primi moduli affrontano l’Introduzione all’IA e le opportunità e limiti dell’IA generativa applicata alla gestione burocratica e organizzativa delle segreterie scolastiche. Il percorso completo porta a un attestato di 16 ore, valido per l’assolvimento degli obblighi formativi annuali della Pubblica Amministrazione.

Scrivania di segreteria scolastica con laptop che mostra interfaccia di intelligenza artificiale, nuovo percorso formativo MImeraviglIA per personale ATA e DSGA
La piattaforma MImeraviglIA del Ministero dell'Istruzione porta la formazione sull'intelligenza artificiale nelle segreterie scolastiche.

Cosa si impara in concreto: quattro risultati chiave

Il corso è disegnato attorno a quattro obiettivi operativi:

  1. Comprendere che cos’è l’IA e i suoi meccanismi di base.
  2. Riconoscere opportunità e limiti degli strumenti di IA generativa, sempre più diffusi ma bisognosi di consapevolezza critica.
  3. Utilizzare l’IA nei flussi amministrativi in modo responsabile: dalla redazione di bozze di comunicazioni alla classificazione documentale, fino al supporto nella gestione degli archivi, nel rispetto della normativa sulla protezione dei dati.
  4. Rafforzare la cultura digitale all’interno delle segreterie, consolidando competenze immediatamente spendibili.

L’impianto resta focalizzato sulla dimensione amministrativa, con un taglio pratico che punta a ridurre il carico burocratico e a velocizzare le risposte a famiglie e docenti.

Due numeri sulla durata: 12 o 16 ore?

Le fonti ufficiali consultate divergono. Tecnica della Scuola e Obiettivo Scuola, che riprendono la nota ministeriale, indicano un monte ore di 16. Altri portali come Edunews24 e Studentville parlano invece di 12 ore. La discrepanza nasce probabilmente da una versione precedente dell’informativa o dall’esclusione di alcune attività accessorie. L’attestato finale, comunque, viene riconosciuto dal Ministero per 16 ore ai fini degli obblighi formativi.

L’IA entra anche nel contratto dei docenti

Mentre il personale ATA riceve una piattaforma dedicata, per gli insegnanti la partita si gioca sul piano contrattuale. Il 22 luglio 2026, durante un incontro all’Aran per il rinnovo della parte economica del CCNL scuola 2025-2027, la bozza ha introdotto l’utilizzo dell’intelligenza artificiale. Nel testo compaiono principi di trasparenza e tutela dei lavoratori, divieto di decisioni esclusivamente automatizzate, obblighi di informativa sindacale e formazione del personale. Un segnale che il regolatore vuole anticipare l’impatto dell’IA anche sulla professione docente.

MImeraviglIA segna un cambio di passo: per la prima volta la trasformazione digitale non passa solo dalla cattedra ma anche dagli uffici amministrativi, con un percorso costruito su misura e certificato. Resta da monitorare, nei prossimi mesi, l’effettiva partecipazione e la capacità della piattaforma di trasformare le competenze acquisite in processi più snelli nelle segreterie di tutta Italia.

Fonti

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