INPS Online: come Ricevere il PIN per accedere ai Servizi del Portale dell’INPS

Inps online rappresenta un ottimo strumento offerto al cittadino per conversare direttamente con la Pubblica Amministrazione ed ottenere un riscontro immediato, utile a chiarire dubbi, ad approfondire tematiche o, ad avere risposte indispensabili per le decisioni future. Poichè in passato tale operazione era possibile solo mediante un incontro, fissato previo appuntamento presso la sede dell’Inps di riferimento, le perdite di tempo erano davvero consistenti e dalla domanda al raggiungimento dello scopo prefissato potevano trascorrere anche dei mesi.

Con l’avvento della telematica, invece, tali operazioni si sono semplificate rendendo più agevoli determinati passaggi. Il vantaggio dell’automazione non è riscontrabile esclusivamente nell’utenza, in quanto in questo modo si evitano code e lungaggini presso gli uffici, ma anche agli addetti che, in questo modo, hanno l’opportunità di organizzare meglio il lavoro e fornire un’assistenza più utile a tutta la collettività.

Ovviamente per regolarizzare il flusso delle richieste e per rendere agevoli le comunicazioni, si è preferito introdurre un supporto che possa identificare gli utenti in modo inequivocabile e segnalarne l’operato all’interno del portale dell’Inps.

Il PIN

Il pin Inps, come per altri pin di banche o altre istituzioni, è un codice numerico che serve ad evidenziare l’identità e i dati di una persona in modo che la stessa possa operare nel sito liberamente. Il codice, per una questione di sicurezza viene diviso in due tronconi, uno comunicato via telefono o email e l’altro comunicato via posta raccomandata con ricevuta di ritorno. Questa scelta viene posta in essere al fine di evitare alterazioni ed accessi da parte dei non autorizzati, in passato infatti le truffe sono state molteplici e l’istituto, anche dietro suggerimento di una squadra informatica, si è visto costretto a porre rimedio a questo malcostume che ha comportato un danno enorme all’Erario.

Il pin via telefono o email

Il pin viene comunicato via telefono da parte di un operatore che, contattato dal diretto interessato, appunta i dati ed emette il codice. La telefonata, sempre per una questione di sicurezza, deve essere prenotata onde evitare contraffazioni. Possono richiedere il pin sia i cittadini che i loro procuratori costituiti, ossia gli avvocati o i consulenti abilitati. Non possono intervenire procuratori privi di mandato o familiari in quanto il pin è un codice strettamente privato che non può essere ceduto o attribuito a terze persone. La comunicazione viene schermata e la durata è di pochi minuti in cui il richiedente ha il compito di appuntarsi il codice onde evitare di dimenticarlo.

Per chi ha una maggiore dimestichezza con il mezzo informatico, il pin viene richiesto anche via mail, mediante la propria casella di posta che viene verificata al fine di evitare violazioni. Non è consigliabile utilizzare la casella Pec in quanto il sistema, non essendo abilitato, rischia di entrare in bug e di bloccarsi. La mail, una volta ricevuta deve essere salvata, a cura dell’utente, in maniera da non dispenderla.

Il pin via posta

Una volta ricevuta, via telefono o via mail, la prima parte del pin, il richiedente ottiene la seconda parte via posta mediante una lettera raccomandata. Il pin, unito, può essere dunque utilizzato per i vari scopi ossia per accedere ai servizi del portale Inps. Il pin, in sostanza, rappresenta una sorta di lascia passare privato attraverso il quale il cliente riesce ad interfacciarsi con il sito in maniera riservata e diretta.

Come utilizzare il Pin Inps

Il portale Inps ha un funzionamento che non differisce da quello di molti siti internet. Nella schermata principale vi sono elencati tutti i servizi e le funzionalità alle quali accedere in modo da operare autonomamente senza perdite di tempo. Coloro che usano questo strumento riescono ad avere notizie su concorsi e bandi, possono visualizzare la propria posizione pensionistica, possono confrontare le richieste e le domande e, infine, hanno l’opportunità di comunicare con l’Ente mediante quesiti aperti o privati.

Nella fase di accesso occorre inserire il proprio codice fiscale e nello spazio sottostante il pin.  Se la corrispondenza tra le informazioni è esatta l’accesso è immediato e si riesce a navigare tranquillamente. L’ingresso al sito non è regolarizzato mediante tempistica, in quanto non vi è un contatore del tempo che segnala i minuti di permanenza ma l’utente può procedere con molta scioltezza senza vincoli di sorta. Dalle statistiche e ricerche in materia è emerso che l’apprezzamento di questo servizio online è massimo e ha semplificato ance l’organizzazione interna degli uffici che sono diventati maggiormente dinamici e sensibili alle richieste.

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