Il Ministero dell'Istruzione ha reso pubblico il cronoprogramma delle assunzioni 2026/27 ancor prima di firmare il decreto con il contingente autorizzato: un calendario operativo già definito che fissa la chiusura della fase ordinaria entro il 30 luglio 2026. Per i docenti precari significa una finestra strettissima in cui prendere decisioni definitive sul proprio percorso professionale, con l'intera macchina delle assunzioni compressa tra luglio e la prima metà di agosto.
Quanti posti e da quali graduatorie
Dopo le operazioni di mobilità risultano disponibili circa 47.000 posti, di cui 11.000 per il sostegno, secondo i dati comunicati dal Ministero. La FLC CGIL segnala una stima differente: 44.642 posti vacanti accertati, o 46.826 secondo le proprie proiezioni. La discrepanza dipende dal metodo di calcolo e, soprattutto, dal fatto che il contingente ufficiale non è ancora stato formalmente autorizzato dai Ministeri dell'Economia e della Pubblica Amministrazione.
La ripartizione seguirà il classico sistema 50% dalle Graduatorie ad Esaurimento (GaE) e 50% dalle graduatorie concorsuali. Se le GaE risultassero esaurite, i posti corrispondenti passano automaticamente alle graduatorie dei concorsi. In subordine — per i posti di sostegno ancora vacanti dopo lo scorrimento degli elenchi regionali — si attinge alla GPS sostegno prima fascia, riservata esclusivamente agli aspiranti iscritti a pieno titolo.
Il cronoprogramma: tutte le scadenze
| Fase | Scadenza |
|---|---|
| Chiusura fase ordinaria (posti comuni e sostegno) + scorrimenti per rinuncia | Entro il 30 luglio 2026 |
| Domanda GPS sostegno prima fascia (+ 150 preferenze) | 16 luglio ore 14:00 — 29 luglio ore 14:00 |
| Assegnazione cattedre GPS prima fascia | 31 luglio — 13 agosto |
| Comunicazione posti residui dagli Uffici Scolastici | Entro il 14 agosto ore 10:00 |
| Domanda Mini Call Veloce (interprovinciale) | 14 agosto ore 14:00 — 18 agosto ore 12:00 |
| Assegnazione provincia e sede Mini Call Veloce | Entro il 21 agosto 2026 |
| Presa di servizio | 1° settembre 2026 |
Come funziona la procedura in due fasi
Le assunzioni si articolano in una Fase 1 (scelta della provincia) e una Fase 2 (scelta della scuola). Non sono richiesti documenti alla presentazione della domanda — il riconoscimento avviene tramite accesso a Istanze online; l'unica eccezione riguarda chi deve segnalare il riconoscimento della Legge 104, da allegare nella Fase 2.

Ricevuta l'assegnazione della sede, il candidato ha 5 giorni di tempo per accettare o rinunciare tramite portale. La mancata risposta equivale a rinuncia implicita e comporta la decadenza automatica dalla nomina. La finestra di accettazione si chiude in ogni caso il 1° settembre: superata quella data, il portale consente solo la funzione di rinuncia diretta. Nello stesso anno scolastico è possibile accettare una nomina e poi lasciarla per un'altra.
Un calendario che comprime i margini operativi
La sovrapposizione tra la finestra per le 150 preferenze GPS sostegno (16-29 luglio) e le operazioni ordinarie di mobilità annuale è la principale criticità sollevata dalla FLC CGIL, che ha chiesto al Ministero di evitare questa coincidenza di date. La compressione del calendario, con scadenze concentrate tra luglio e agosto, lascia poco spazio a docenti e strutture di supporto.
I vincitori di tutti i principali concorsi — dal 2016 ai tre bandi PNRR — mantengono il diritto all'assunzione a tempo indeterminato. Se un vincitore PNRR rinuncia, il posto è coperto da un idoneo che acquisisce diritto permanente all'assunzione; se a rinunciare è invece un idoneo dell'elenco del 30%, quel posto non viene rimpiazzato.
Con il contingente ufficiale ancora in attesa del via libera da MEF e Ministero della Pubblica Amministrazione, il numero reale di assunzioni autorizzate sarà noto solo nelle prossime settimane — rendendo questo cronoprogramma, per ora, una struttura operativa senza il dato più atteso.






