GAE 2026/2028: pubblicate le definitive in gran parte d’Italia. In Lombardia restano scoperte Milano, Como, Lodi, Pavia e Sondrio

Le Graduatorie ad Esaurimento (GAE) valide per il biennio 2026/2028 sono state pubblicate in via definitiva in moltissime province italiane. Serviranno a coprire il 50% dei posti disponibili per le immissioni in ruolo e a gestire le supplenze annuali.

Come funzionano le GAE e cosa succede quando sono vuote

Le GAE sono elenchi provinciali da cui gli Uffici Scolastici Regionali attingono per la metà delle assunzioni a tempo indeterminato e per il conferimento delle supplenze. Là dove le graduatorie risultano vuote per intere classi di concorso – fenomeno ormai diffuso nella secondaria – i posti confluiscono nelle graduatorie dei concorsi. Per infanzia e primaria, al contrario, diverse province mantengono elenchi ancora consistenti. Prima della pubblicazione definitiva, ogni USR ha diffuso le graduatorie provvisorie per consentire la presentazione di eventuali reclami.

Graduatorie GAE docenti 2026/2028
Cartelle e penna su scrivania di legno per l'archiviazione di documenti amministrativi. Foto di RDNE Stock project su Pexels

La situazione in Lombardia: quali province hanno già pubblicato le definitive

In Lombardia, il quadro delle pubblicazioni è a macchia di leopardo. Hanno già pubblicato le graduatorie definitive: Bergamo, Brescia, Cremona, Lecco, Mantova, Monza Brianza e Varese. Restano invece senza l’indicazione “definitiva” – e quindi ancora in attesa di pubblicazione o in fase di passaggio dalle provvisorie – le province di Como, Lodi, Milano, Pavia e Sondrio. Per i candidati iscritti in questi territori, il consiglio operativo è monitorare quotidianamente il sito dell’USR Lombardia: la pubblicazione può arrivare in qualunque momento e i tempi per eventuali rettifiche sono stretti.

Il divario Nord-Sud nelle pubblicazioni e il ruolo del PNRR3

Guardando alla mappa nazionale, il Nord ha completato l’iter in modo più uniforme (Emilia Romagna e Veneto sono quasi interamente in versione definitiva, mentre Piemonte mostra un completamento più parziale (4 su 7 province definitive)). Il Sud mostra invece un andamento più frammentato: in Calabria solo Crotone ha pubblicato le definitive; in Sicilia Trapani e Palermo sono definitive, ma altre province non hanno ancora chiuso il ciclo. Dove le GAE sono vuote, entrano in gioco i concorsi: le graduatorie del concorso PNRR3 per infanzia e primaria sono già disponibili, complete di un elenco di idonei pari al 30% dei posti banditi, valido per un triennio dalla pubblicazione. In regioni come Lombardia, Liguria e Veneto, per diverse classi di concorso il numero di vincitori è inferiore ai posti messi a bando: ciò significa che lo scorrimento degli idonei potrà scattare prima del previsto, offrendo chance concrete a chi è collocato subito dopo i vincitori.

La pubblicazione delle definitive mancanti è questione di giorni. Per chi attende un ruolo già da settembre 2026, incrociare la propria posizione nelle GAE (dove sono state pubblicate) con i dati di consistenza delle graduatorie concorsuali diffuse dagli USR è oggi l’unico modo per calcolare una probabilità realistica di assunzione.

Fonti

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