Due bandi INPS attivi in questi giorni, con scadenze che cadono tutte entro la prossima settimana. Il primo mette sul piatto 1.695 assunzioni a tempo indeterminato per laureati su scala nazionale, il secondo riguarda una posizione da funzionario informatico a Bolzano con possibilità di smart working. La finestra per candidarsi è stretta e i due percorsi hanno regole diverse: chi aspira a un posto nell'ente previdenziale deve muoversi subito, scegliendo il canale giusto.
Il concorso PECS: 1.695 posti nazionali, 35 in Trentino
Il bando più corposo è quello per funzionari della famiglia professionale "Funzionario progettazione, erogazione e controllo dei servizi" (PECS). L'Inps assume 1.695 laureati a tempo indeterminato, di cui 35 destinati al Trentino. La procedura è per titoli ed esami e prevede una prova scritta più la valutazione dei titoli (voto di laurea, titolo afferente alla posizione, altri titoli di studio).
La domanda va inviata esclusivamente online attraverso il Portale del Reclutamento InPA, autenticandosi con SPID, CIE, CNS o eIDAS. La scadenza è fissata a lunedì 27 luglio 2026. Tutti i dettagli sono pubblicati sul sito INPS, raggiungibile dal percorso: www.inps.it > avvisi-bandi-e-fatturazione > concorsi e mobilità.
Funzionario informatico a Bolzano: un posto, smart working e scadenza al 24 luglio
L'altra opportunità è più circoscritta ma con un elemento che la rende interessante: un solo posto da funzionario informatico presso la Direzione provinciale INPS di Bolzano, con la possibilità concreta di lavorare in smart working in base agli accordi interni dell'ente e alle esigenze organizzative.
Qui il canale di candidatura è diverso: la domanda si invia tramite Posta Elettronica Certificata (PEC) intestata al candidato, all'indirizzo direzione.provinciale.bolzano@postacert.inps.gov.it. La scadenza è venerdì 24 luglio 2026, tre giorni prima del bando PECS.

La selezione prevede:
- Prova scritta: 30 punti
- Prova orale: 30 punti
- Valutazione titoli: 10 punti
Un dettaglio da non trascurare: la graduatoria resta valida per due anni dall'approvazione. Anche chi non dovesse risultare vincitore può essere richiamato in caso di rinunce o nuove esigenze assunzionali.
Per questo bando servono requisiti linguistici specifici: attestato di conoscenza di italiano e tedesco (livello C1) e certificato di appartenenza o aggregazione a uno dei gruppi linguistici (tedesco, italiano o ladino), come previsto dal DPR 752/1976.
Concorso INPS 2026: cosa cambia nelle prove
Il 2026 porta modifiche sostanziali alla struttura delle prove selettive. La prova scritta ora consiste in 30 quesiti a risposta multipla da risolvere in 30 minuti. Ogni risposta esatta vale 1 punto, errori e omissioni valgono zero. La soglia di superamento è fissata a 21 punti su 30.
Rispetto alle edizioni precedenti — che prevedevano 25 domande in 45 minuti con soglia a 18 — il nuovo formato è più compresso nei tempi e più selettivo nella soglia. Le materie spaziano dal diritto amministrativo alla trasparenza della PA, dalla responsabilità dell'impiegato pubblico agli elementi di procedura civile e penale.
Due bandi, due canali: la differenza operativa che conta
C'è un aspetto pratico che distingue nettamente i due bandi e che rischia di creare confusione: il canale di invio. Per il concorso PECS nazionale si usa esclusivamente il Portale InPA con autenticazione digitale. Per il posto da funzionario informatico a Bolzano si usa invece la PEC personale. Chi partecipa a entrambe le selezioni deve prestare attenzione a non sbagliare modalità: un invio errato significa esclusione.




