Da ieri pomeriggio, 10 luglio 2026, i docenti di ruolo possono presentare domanda di utilizzazione e assegnazione provvisoria per l’anno scolastico 2026/27. La finestra si chiude il 23 luglio alle ore 23:59: tredici giorni scarsi per compilare l’istanza su Istanze Online (o su modulo cartaceo per educatori, IRC e assunti a tempo determinato) e provare ad avvicinarsi a casa o ricongiungersi ai familiari. Il personale ATA, invece, avrà tempo dal 23 luglio al 4 agosto 2026 per inviare la richiesta in formato cartaceo via PEC all’Ufficio scolastico territoriale. Le regole sono quelle del nuovo Contratto Collettivo Nazionale Integrativo firmato proprio il 10 luglio, valido per gli anni scolastici 2025/26, 2026/27 e 2027/28, e della nota ministeriale n. 18007, pubblicata in contemporanea.
Finestre separate e modalità di invio: chi usa POLIS e chi la carta
Docenti di ruolo di ogni ordine e grado accedono al servizio Istanze Online (POLIS) con SPID o CIE dalle ore 15:00 del 10 luglio fino alle 23:59 del 23 luglio 2026. I docenti assunti a tempo determinato finalizzato al ruolo, il personale educativo e gli insegnanti di religione cattolica compilano invece i modelli cartacei MIM e li inviano tramite posta elettronica certificata all’ambito territoriale competente, con la stessa scadenza del 23 luglio. Per il personale ATA la finestra è posticipata: dal 23 luglio al 4 agosto 2026, sempre in modalità cartacea e con invio PEC. La nota ministeriale insiste sul rispetto dei termini per consentire agli Uffici di chiudere tutte le operazioni docenti entro il 24 agosto 2026, prima dell’avvio delle supplenze annuali.
Cosa prevede il CCNI 2025-2028 e quali deroghe sono confermate
Il contratto integrativo siglato il 10 luglio 2026 blinda alcune deroghe ai vincoli di permanenza per i docenti neoassunti dal 2024/2025. Potranno chiedere mobilità annuale i genitori di figli fino a 14 anni e chi deve ricongiungersi a un genitore ultrasessantacinquenne. Quest’ultima deroga, inizialmente depennata durante i controlli degli organi di verifica, è stata ripristinata grazie alla legge di conversione del decreto-legge PNRR (L. 36/2026). Chi beneficia delle eccezioni deve allegare l’Allegato G (dichiarazione deroghe) alla domanda.

La piattaforma SIDI renderà disponibili le funzioni di gestione e valutazione delle istanze per il personale docente a partire dal 28 luglio 2026. I docenti neoassunti da concorso PNRR, invece, dovranno comunicare il conseguimento dell’abilitazione entro l’11 agosto 2026, pena la decadenza della procedura.
Un’analisi delle scadenze: tempi compressi e cautele per gli ATA
Osservando le date, si nota una compressione significativa: i docenti hanno a disposizione solo due settimane piene, mentre gli ATA beneficiano di una finestra leggermente più ampia ma collocata a cavallo tra luglio e agosto, quando molti uffici sono a organico ridotto. La nota ministeriale punta a concludere le utilizzazioni e assegnazioni provvisorie del personale docente entro il 24 agosto, per non intralciare le nomine a tempo determinato. Vale la pena segnalare una discordanza su una fonte: Orizzonte Scuola indicava inizialmente per gli ATA una data di partenza dal 13 luglio, ma tutte le altre fonti sindacali e la stessa nota ufficiale fissano l’inizio al 23 luglio. Il dato consolidato è quindi 23 luglio-4 agosto.
Per chi sta compilando la domanda, il consiglio pratico è di non aspettare gli ultimi giorni: la piattaforma POLIS potrebbe risentire di picchi di traffico, e un errore nella documentazione cartacea inviata via PEC richiede tempo per essere sanato. La posta in gioco è la possibilità di lavorare un anno intero più vicino ai propri affetti, senza perdere la titolarità nella sede di ruolo.






