Alle 23:59 di giovedì 23 luglio 2026 si chiude il portale Istanze Online per le domande di utilizzazione e assegnazione provvisoria del personale docente. Mancano tre giorni, e per migliaia di insegnanti è l'ultima finestra utile per ottenere un avvicinamento temporaneo alla sede desiderata in vista dell'anno scolastico 2026/27. Oggi pomeriggio alle 15:30, un Question Time live con il sindacato Anief proverà a sciogliere i dubbi su precedenze, dichiarazioni e deroghe.
Il quadro normativo è definito dal CCNI sottoscritto il 10 luglio 2026, valido per il triennio 2025/26, 2026/27, 2027/28, e dalla nota MIM prot. n. 18007 dello stesso giorno. Le operazioni per i docenti dovranno concludersi entro il 24 agosto 2026 sul portale SIDI, mentre gli Uffici Scolastici chiuderanno tutto entro il 31 agosto.
Quali sono i motivi per cui si può richiedere l'assegnazione provvisoria?
L'assegnazione provvisoria è un movimento annuale e temporaneo che non modifica la titolarità nella scuola di appartenenza. La domanda può essere presentata esclusivamente per esigenze documentate di ricongiungimento familiare o assistenza. I motivi previsti dal CCNI sono:
- ricongiungimento ai genitori;
- ricongiungimento ai figli o ai soggetti affidatari;
- ricongiungimento al coniuge, alla parte dell'unione civile o al convivente di fatto (Legge 76/2016);
- ricongiungimento a conviventi stabili, inclusi parenti e affini, con stabile convivenza anagrafica;
- assistenza a parenti con disabilità ai sensi della Legge 104/92, anche non conviventi;
- gravi esigenze di salute del lavoratore richiedente.
Il punteggio per l'assegnazione provvisoria non deriva da anni di servizio o titoli culturali, ma viene calcolato unicamente in base alle esigenze di famiglia dichiarate e documentate.
Le deroghe al vincolo per i docenti neo-assunti: quando si può partire
I docenti ancora soggetti a vincoli di permanenza possono presentare domanda solo in presenza di specifiche deroghe. Le condizioni che consentono di superare il blocco includono:

- essere genitori di figli minori di 14 anni (vale anche se il figlio compie 14 anni entro il 31 dicembre 2026);
- essere docente con disabilità, anche non grave, con grado di invalidità di almeno il 67% (beneficiari dell'art. 21);
- essere persona con disabilità grave ai sensi dell'art. 33, comma 6 della legge 104/92;
- assistere un familiare con disabilità grave ai sensi dell'art. 33, comma 3 della legge 104/92;
- fruire del congedo straordinario biennale per assistenza a familiare con disabilità;
- essere coniuge o figlio di soggetto mutilato o invalido civile;
- essere figlio che chiede ricongiungimento al genitore di età superiore a 65 anni (requisito soddisfatto anche se il genitore compie 65 anni entro il 31 dicembre 2026).
Per chi beneficia delle deroghe, è obbligatorio allegare i modelli ufficiali previsti, tra cui l'Allegato G per i docenti beneficiari di deroghe e l'Allegato H per le lavoratrici vittime di violenza.
Le differenze nelle modalità di presentazione: non tutti passano da Istanze Online
Le procedure non sono uniformi per tutto il personale scolastico. Ecco come si presentano le domande a seconda del profilo:
| Categoria | Modalità di presentazione | Scadenza |
|---|---|---|
| Docenti (ruolo e determinato) | Portale Istanze Online (accesso con SPID o CIE) | 23 luglio 2026 |
| Insegnanti di religione cattolica (IRC) | Modulistica cartacea via PEC all'Ufficio Scolastico | 23 luglio 2026 |
| Personale educativo | Modulistica cartacea via PEC all'Ufficio Scolastico | 23 luglio 2026 |
| Personale ATA | Modello cartaceo via PEC all'Ufficio Scolastico | 23 luglio – 4 agosto 2026 |
Gli insegnanti di religione e il personale educativo non utilizzano Istanze Online: devono scaricare i moduli dal sito del Ministero e trasmetterli tramite PEC. Il personale ATA ha a disposizione 13 giorni, dal 23 luglio al 4 agosto, e può indicare fino a 15 preferenze per una sola provincia.
Dal 28 luglio 2026 saranno attive sul portale SIDI le funzioni per la gestione e la valutazione delle domande del personale docente.
Tre giorni per compilare, allegare la documentazione corretta e inviare. L'assegnazione provvisoria resta uno strumento annuale che interrompe la continuità didattica nella scuola di titolarità e azzera il punteggio accumulato in quella sede. Per i docenti con vincolo quinquennale su sostegno che ottengono l'assegnazione, i cinque anni ripartono da zero.






