Assegnazioni provvisorie docenti: la data finale slitta al 24 agosto, incognita supplenze

Le domande di assegnazione provvisoria si sono chiuse a mezzanotte del 23 luglio 2026. Da quel momento, migliaia di docenti attendono di sapere dove insegneranno a settembre. La finestra per la pubblicazione degli esiti si è però allargata: se la tabella di marcia ufficiale fissa il 24 agosto come termine ultimo, indicazioni sindacali parlano di una possibile conclusione già intorno al 20 agosto. Un disallineamento che, in una corsa contro il tempo già serrata, può fare la differenza per chi aspetta una cattedra.

Le tappe della procedura: dal 23 luglio al 24 agosto

La macchina amministrativa si è messa in moto il 28 luglio, quando sul portale SIDI sono state attivate le funzioni per la gestione e la valutazione delle domande. In quella data gli Uffici Scolastici Territoriali hanno iniziato a validare i punteggi e a notificare ai candidati l’esito della convalida, con la possibilità di presentare eventuali reclami.

La fase successiva è quella più attesa: la pubblicazione delle graduatorie definitive e dei posti disponibili in organico di fatto. Come riportato da Gilda Venezia e Tecnica della Scuola, è presumibile che tutto si concretizzi nella settimana dal 10 al 14 agosto, quando arriveranno anche gli esiti delle utilizzazioni e delle assegnazioni provvisorie provinciali. Gli ultimi tasselli — gli esiti della mobilità annuale interprovinciale — saranno pubblicati tra il 17 e il 24 agosto.

L’effetto a catena su supplenze e conferme sul sostegno

Il 24 agosto non è una scadenza fine a se stessa. Le assegnazioni provvisorie ridisegnano la mappa dei posti liberi e, per questo, devono chiudersi prima delle conferme sulla continuità didattica per il sostegno e prima dell’avvio delle nomine per le supplenze.

Aula scolastica italiana vuota e luminosa a fine estate, in attesa delle assegnazioni provvisorie dei docenti
Un'aula silenziosa a fine estate, in attesa degli esiti delle assegnazioni provvisorie che decideranno le cattedre di settembre.

Chiara Cozzetto, rappresentante della segreteria nazionale ANIEF, lo ha spiegato con chiarezza durante il Question Time di OrizzonteScuola TV del 30 luglio: «Le assegnazioni devono essere definite prima delle conferme sul sostegno». Un vincolo operativo stringente: se gli uffici sforano, l’intero calendario delle nomine a tempo determinato rischia di slittare.

La contraddizione sulle date: 20 o 24 agosto?

Proprio da quella stessa diretta arriva un’indicazione che apre un interrogativo. Cozzetto ha affermato che «le assegnazioni provvisorie dovrebbero essere concluse orientativamente tra la metà e il 20 agosto». Le fonti indicano però il 24 agosto come termine per la conclusione delle operazioni.

La differenza tra il 20 e il 24 agosto non è di poco conto. Per i docenti in attesa, quattro giorni possono significare la possibilità — o l’impossibilità — di organizzare un trasferimento. L’incertezza sul giorno esatto di pubblicazione degli esiti rende più complicata qualunque scelta.

La forbice tra il 20 e il 24 agosto riflette probabilmente la complessità delle operazioni in corso: gli Uffici Scolastici devono incrociare organico di fatto, spezzoni orari e graduatorie, e ogni rettifica di punteggio o reclamo allunga i tempi. Chi deve prendere decisioni operative farà bene a monitorare il portale SIDI con cadenza quotidiana già dalla metà del mese.

Fonti

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